Mi decido solo ora….


… ad accennare alla strage in Ossezia. Questo post esprime ciò che penso, con parole migliori di quelle che sarei in grado di scrivere io. Inoltre il mio pensiero, credo, è assolutamente ininfluente; non sono neppure riuscito a guardare le foto. Mia figlia ha 15 mesi.

Informatica e Ferrari

Dieter Gundel, responsabile dell’elettronica in pista alla Ferrari, ha descritto a ZDNet Germany come funzionano i sistemi e l’informatica della Ferrari F1. L’intervista completa è qui.

Ecco alcuni fatti salienti:

  • Ferrari usa PC con Windows XP.
  • I linguaggi utilizzati per il software dell’auto sono assembler e C, mentre per altre applicazioni C++, Delphi e Visual Basic. L’analisi e le simulazioni sono effettuate con Mathlab.
  • Durante una gara di media lunghezza, l’auto invia ai box circa 1Gb (!) di dati relativi alla telemetria, con una parziale ridondanza in modo da essere sicuri di ricevere tutti i dati.
  • Una CPU a bordo campiona tutti i segnali provenienti da sensori e attuatori, e li invia al controller che si incarica di immagazzinarli in memoria e di prepararli per la trasmissione.
  • I dati sono encodati per la trasmissione radio, con frequenza in microonde circa a 1,5GHz. Ai box viene applicata la correzione di errore e i dati vengono decodificati e distribuiti.
  • Il controller che trasmette i dati fa anche un buffering, e trasmette i dati solo nelle aree della pista dove la comunicazione è possibile. Tali aree vengono definite a priori, quindi il controller “sa” dove si trova in un dato momento rispetto allo sviluppo del circuito.
  • Sia in fabbrica che ai box, Ferrari utilizza il massimo livello di sicurezza, e tutti i portatili contenenti dati riservati hanno il disco fisso crittografato prima di uscire dalla fabbrica. Anche il flusso di dati dalla macchina ai box è crittografato.
  • Sia in fabbrica che ai box, non vengono utilizzate comunicazioni wireless perché non assicurano il massimo della sicurezza.
  • Tutte le decisioni sulla strategia di gara sono basate su simulazioni al computer, e sono aggiornate in tempo reale durante lo svolgimento della competizione.
  • Per aggirare eventuali problemi informatici durante la gara, esiste una procedura di fallback: scendendo per gradi si potrebbe arrivare a scambiare informazioni tra i PC utilizzando memorie USB.
  • L’auto è quasi completamente controllata dal software, compatibilmente con le aree ammesse dal regolamento. Gli elementi interessati dall’automazione sono: il motore, il cambio (cambi marcia con tempi intorno ai 10 millisecondi!!!), il controllo della trazione, il comando del gas, la frizione. Oltre a questo, naturalmente, tutta la telemetria.
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    Bikes Against Bush

    Bikes Against Bush è un’iniziativa di protesta interattiva di Joshua Kinberg, il quale ha usato un dispositivo, oggetto della sua tesi, per stampare messaggi sulle strade di New York.
    La cosa è resa possibile da un sistema montato su di una bicicletta, che funziona come una stampante a getto, e “stampa” usando gesso idrosolubile.

    Sul sito di Kinberg c’è un form HTML, generato da uno script PHP, dove i visitatori possono “postare” i loro messaggi.

    Scampato pericolo

    Telefonata disperata: “Aiuto! Ho riavviato il server (spegnendolo brutalmente n.d.r.), e adesso mi chiede di inserire un programma, BIOS, la tastiera, le cavallette, ahhhh, vieni subito!!!”.
    Mi fiondo dal cliente: “Press F1 to continue”. Tolgo una pallina di carta tra la F e la G, che premeva un tasto, premo F1, faccio firmare il foglio di lavoro (1 ora), saluto e me ne vado.