Trasferimento di WordPress su un altro hosting: un metodo veloce

Spostare WordPress su un altro fornitore di hosting trasferendo anche il nome di dominio, può essere una cosa molto semplice e veloce a patto di applicare qualche accorgimento. Una procedura più lunga si trova qui, fatevi un’idea anche di quella prima di procedere.

La cosa importante è avere il backup di file e database e il file XML esportato da WP: con questo materiale sarete in grado di ripristinare comunque il blog prescindendo dalle limitazioni dell’hosting di destinazione.

  • I tempi di trasferimento del dominio da un mantainer all’altro durano 4/5 giorni, durante i quali sarebbe bene limitare al minimo l’attività e pubblicare un post che avvisi i lettori di possibili disagi.
  • Effettuare un salvataggio di tutti i files via FTP.
  • Esportare periodicamente il database via PHPMyAdmin, seguendo scrupolosamente le istruzioni che trovate qui; in particolare flaggate “Aggiungi DROP TABLE” e non selezionate “DROP DATABASE”. Salvate in tutti i formati a disposizione, visto che a volte non tutti i metodi di compressione funzionano su tutti gli host.  Di solito lo ZIP funziona sempre; per precauzione utilizzate sempre anche la funzione “Esporta” di WordPress.
  • Dovreste ricevere dopo qualche giorno l’avviso del nuovo provider che vi annuncia il trasferimento, e che consiglia di attendere la propagazione dei DNS.
  • Se volete procedere subito e conoscete il nuovo IP del server, potete accedere subito al dominio modificando il vostro file hosts di conseguenza; se non sapete come fare, attendete.
  • Potete procedere appena il vostro URL mostrerà la landing page  del nuovo hosting.
  • Create un nuovo database vuoto con gli stessi nome db, utente e password del precedente, e modificate il file wp-config.php che avete salvato in locale alla riga con DB_HOST in modo che punti al nuovo server MySQL, che in genere è indicato durante la procedure di creazione del db.
  • Usate la funzione Importa di PHPMyAdmin per ripristinare il database precedentemente salvato. Potete utilizzare il file ZIP se le sue dimensioni sono inferiori a quelle massime consentite dall’hosting; in caso contrario, se non siete in grado di spezzare il corrispondente file di testo, dovete fare tutta la migrazione utilizzando un metodo più lungo, e molto probabilmente dovrete comunque spezzare a mano il file XML.
  • Ripristinate tutti i files.

A questo punto, se tutto è andato a buon fine, vi troverete con il vostro blog perfettamente migrato sul nuovo hosting, con le stesse password, temi e plugin attivati. In caso di problemi controllate i permessi dei file, che sono spesso causa di malfunzionamenti. Continua a leggere

Problemi di importazione da Blogger a WordPress

In questi giorni devo migrare un blog da Blogger a WordPress. Tutto è pronto ma non si riesce a fare: il processo non va a buon fine, elaborando solo una parte di post e commenti. Ho provato con WP sul mio server di casa, sul server del provider, in italiano ed in inglese, e ho tentato anche con una versione precedente, ma nulla di fatto.

Ho provato anche a utilizzare un blog su wordpress.com, con l’intenzione di esportare poi da lì, ma con analoghi sconfortanti risultati. Cercando un po’ su Google ho trovato questo post nel forum di supporto, dove si dice che il problema è noto e la soluzione sarà studiata il prima possibile. A naso direi che è cambiato qualcosa nelle API di Blogger e qualcuno alla Automattic non ha ancora preso provvedimenti, visto che non funzionano neppure le vecchie versioni di WP che avevo usato in precedenza per lo stesso scopo. Continua a leggere

Spostare WordPress su un altro hosting

Con le ultime versioni di WordPress, spostare il blog da un hosting ad un altro è diventata un’operazione più semplice, grazie alla possibilità di export/import del database in un file XML in un formato che WordPress chiama “WordPress eXtended RSS ” o WXR. Questo file contiene post, commenti, categorie e quant’altro; è possibile specificare un singolo autore oppure il blog nella sua totalità. Questa funzione è comoda perché ci evita di dover pasticciare con PHPMyAdmin, a tutto vantaggio della semplicità dell’operazione. Continua a leggere