MTU discovery: prova pratica

Dopo la teoria, facciamo una prova pratica sull’MTU, visto che l’unico strumento che serve è il comando ping.
Per comodità mia utilizzo il terminale di un server Ubuntu, ma si può utilizzare tranquillamente il prompt dei comandi di Windows, sebbene con sintassi diversa.
Anzitutto controlliamo il valore dell’MTU della scheda di rete(*):

root@ginger:~$ ifconfig eth0 | grep MTU
         UP BROADCAST RUNNING MULTICAST  MTU:1500  Metric:1

Ok, è 1500 per default. (Per Windows possiamo utilizzare l’utility gratuita DrTCP.) Continua a leggere

MTU: cos’è e come funziona

Tutte le comunicazioni basate su TCP/IP implicano il passaggio di pacchetti che vengono confezionati dagli host partendo dai dati creati dai programmi applicativi e aggiungendo strati su strati durante la discesa del pacchetto verso il livello fisico. Il processo viene descritto tramite il modello a strati del TCP/IP, di cui avevo esposto le linee generali qui.

L’ultimo strato che un pacchetto raggiunge prima di uscire da un host è il network layer, gestito direttamente dall’interfaccia di rete. Mentre gli strati più alti sono sostanzialmente indipendenti dall’hardware e dipendono dal sistema operativo e dalle applicazioni, lo strato della rete è per forza di cose legato all’hardware e al mezzo di trasmissione che utilizza l’host per comunicare, sia esso una rete ethernet, una connessione ADSL PPoE, o un piccione. Continua a leggere