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Nokia N96, una prova e le mie impressioni

Qualche tempo fa ho ricevuto in prova un Nokia N96 e ne approfitto per scrivere qualche considerazione veloce.

Cose che non mi sono piaciute:

  • La tastiera. Già mi lamentavo dell’N95 e qui le cose non cambiano. Continuo a non capire la scelta suicida di Nokia di progettare un dispositivo del genere con un milione di funzioni, praticamente tutte ma tutte quelle che vi possono venire in mente più qualcun’altra, e attaccarci una misera tastiera 0-9-*#. L’utilizzo di N96 è una tortura continua cercando di scrivere qualcosa con il T9. E’ inutile avere browser, ricerca su mappe, client email, applicazioni da ufficio se poi per scrivere “Arrivo, butta la pasta” ci metto un quarto d’ora. Nessuno ha più tutto quel tempo lì e tutta quella voglia, specialmente adesso che le alternative ci sono. E del T9, vogliamo parlare? Perché deve essere così stupido? Se sto immettendo un URL, ci vuole tanto a capire che i caratteri che mi servono in prima battuta sono “/”, “:” e “.”? Mentre compilo un indirizzo email il “?” non mi serve, ho bisogno del “@”, non devo dover premere 50 volte un tasto per ottenerlo. Già mi dai una tastiera ridicola, almeno non farla idiota: non è pensabile che le logiche di input siano le stesse di un telefono da 39 euro.
  • La batteria!!!!!! Se si utilizzano le funzioni che rendono questo telefono “diverso” da un telefono normale, la batteria dura mezza giornata. Difetto grave, che inficia pesantemente l’esperienza d’uso; l’alimentatore è minuscolo ma non è una scusante, non è possibile che un telefono del genere abbia un’autonomia così bassa se utilizzato in modo avanzato. Scordatevi di rimanere connessi costantemente, sia in UMTS che in WiFi. Stessa cosa per il GPS: se utilizzato per un po’ svuota la batteria in pochissime ore.
  • E’ brutto. Qualcuno lo dica, per favore. Questo telefono è brutto: sembra un mattoncino nero che vi deforma le tasche, è grosso e pesante.
  • La qualità costruttiva potrebbe essere migliore: le plastiche e la tastiera scricchiolano, lo slide non è morbidissimo e la superficie completamente liscia non offre appigli per farlo scorrere; il sistema di scorrimento ha acquistato un lieve gioco dopo solo un paio di settimane. Come nell’N95, lo slide scorre anche nell’altro senso per rivelare i controlli di riproduzione di musica e filmati. La cosa non ha senso secondo me, dato che gli stessi controlli sono presenti anche ai lati del pulsante centrale a 4 direzioni. Per vedere un filmato non serve assolutamente far scorrere all’esterno i controlli multimediali; probabilmente la funzione c’è solo per hype di marketing. Forse un qualche senso lo potrebbe avere nell’uso di N96 come game console, ma non ne sono certissimo, tanto più che in questo caso i pulsanti utilizzabili si riducono a due.
  • Non si capisce perché il blocco tasti sia gestito da un piccolo slide sulla parte superiore del telefono, cosa che rende scomodo bloccare il telefono con una mano sola. Cosa aveva il classico sistema Nokia che non andava bene?
  • Ho provato ad utilizzarlo per vedere qualche telefilm: per caricare un video è necessario passare dalle forche caudine del software di conversione installato su un computer. Ho provato un paio di puntate di show diversi, ma il risultato è stato insoddisfacente: immagini molto scure e senza audio. Altri video fatti con la Flip Video Ultra sono stati convertiti senza problemi. Siamo nel 2008, sarebbe carino che un dispositivo del genere supportasse in maniera nativa i DivX e gli Xvid, senza dover perdere 10 minuti per importare malamente un file. Non ho deliberatamente cercato altri player software perché da un oggetto del genere pretendo il massimo senza dovermi arrabattare in giro con accrocchi applicativi. Lo so che i competitor non sono meglio (vedi tutta la gamma iQualcosa), ma mi sarei aspettato qualcosa di più. Convertire? Eccheppalle! Buuuu!
  • La velocità del trasferimento dati via Bluetooth non mi sembra eccezionale, ma sono solo sensazioni, non ho dati oggettivi.
  • Il sistema Nokia Maps fa ridere in confronto a Google Maps. Usato una volta e dimenticato. Gmaps invece è eccezionale, specie con WiFi o connessione veloce.
  • Non supporta Gmail in push, o almeno io non ho capito come fare. Il SE W760i si è accorto da solo che Gmail poteva funzionare in push, e con mia grande sorpresa mi ha chiesto se desiderassi attivare la funzione. N96 non sembra in grado di fare altrettanto.
  • Non sono stato in grado di provare DVB-H. La limitazione è più del mio contratto telefonico che del dispositivo, in ogni modo la possibilità di vedere la televisione (che odio) su un telefono mi lascia freddo, limite mio.
  • Continuiamo a perdere occasioni per standardizzare i connettori. Come ho già detto, RIM fa scuola con Blackberry: un unico connettore mini USB per passaggio dati e ricarica della batteria. Possibile che ci voglia tanto per capirlo? Se mi dai un connettore mini USB non mi costringi a portare appresso un altro cavo: ne posso usare uno qualunque, magari quello del disco esterno da 2,5″ che ho sempre nello zaino. Meno male che almeno il jack delle cuffie è standard, cosa che non si può dire per la serie Nokia E, che ha un improbabile minijack per cuffie + telecomando proprietari.
  • E’ lento. Ha tante funzioni, mi piacerebbe passare da una all’altra senza aspettare secondi durante i quali non riesco a capire se ho premuto davvero il tasto oppure no, aspettando che succeda qualcosa. C’è tanta memoria, ok. Ma un processore più veloce?

Cose che mi sono piaciute:

  • L’ottimo display che finalmente non mi fa ripiangere l’N80. E’ definito, luminoso e si vede bene anche in piena luce. Adeguato alla classe dell’oggetto.
  • Il GPS! Diversamente dall’N95, questo funziona ed è anche abbastanza veloce. Appena lanciato Google Maps, il telefono utilizza la rete cellulare per dare una posizione approssimativa, generalmente nel raggio di 700-1400 metri. Una volta agganciati i satelliti, il sistema restituisce le coordinate con un’accuratezza di 20-40 metri. Se l’area di copertura UMTS è buona (per aggiornare le mappe in tempo reale), il tutto riesce agevolmente a seguire la posizione di un auto in autostrada almeno fino a 160 km/h, dopo non so.
  • Le ottiche della fotocamera mi sembrano buone. Le foto sono belle: non sostituiscono quelle di una macchina di media qualità, ma si avvicinano parecchio. I video prodotti sono ottimi e sicuramente in linea con quello che ci si aspetta da un telefono del genere
  • Ha tanta memoria. La memoria costa sempre meno, e qualcuno alla Nokia si deve essere accorto che vendere un telefono del genere con 50 mega è ridicolo, quindi i 16 GB sul disco interno sono belli e sono tanti, senza contare che lo slot microSD rimane libero. Kudos.
  • Ho provato N96 con due diverse connessioni: WAP di Vodafone e Naviga3 di Tre. Già con la prima è veloce, la seconda è un fulmine. Le mappe sembrano in cache e le pagine web arrivano quasi istantaneamente. Avrei voluto provare Qik, ma il telefono è troppo nuovo e non viene riconosciuto il modello. Non ho provato il thethering (utilizzo come modem), ma vista l’esperienza fatta con altri modelli Nokia, non ho motivo di pensare che possa andar male.
  • Mentre Bluetooth è lentino, la connessone via cavo sia con Nokia Suite che in modalità memoria di massa è molto veloce.

In definitiva un telefono con tante funzioni, ma certamente migliorabile; probabilmente si sarebbe potuto ottenere lo stesso con un buon aggiornamento del firmware dell’N95. Il fatto che venga venduto a 600/650 euro (fonte Kelkoo) mi sembra un disincentivo all’acquisto.

Ringrazio Digital PR per avermi dato la possibilità di testare N96, che, visto il tono della recensione, rischia di essere l’ultimo Nokia che riceverò in prova. 😀 Continua a leggere

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An evening with S60: se ne sentiva il bisogno?

Ieri sera sono stato all’evento Nokia “An evening with S60”, e ne sono uscito perplesso. Intanto organizzare una qualunque cosa con così tante persone in un negozio di 100 metri quadrati a dire tanto, non è affatto una buona idea: caldo, calca, impossibilità di vedere alcunché. E in effetti, dopo una rapida occhiata, molti hanno preferito chiacchierare all’aperto, complice una mite serata.

Poi: se fai venire dei tecnici dalla (presumibilmente) Finlandia, appiccicagli un cartellino alla camicia con scritto di cosa sono esperti, invece di lasciarli a boccheggiare come nordici impauriti in balia dell’esuberanza caciaron-mediterranea. E se mi inviti a una serata che si chiama “An evening with S60” magari mi farebbe piacere vedere qualcosa, anche un prototipo. Se non hai nulla di pronto, e non sai neppure se Nokia sarà la prima a uscire con un device S60 (update: quelli nuovi superstrafighi), magari aspetta qualche mese. La competenza della signora Minna, importunata da me e Suzuki “Nokia” Maruti, che mi fa vedere due jpg sul suo laptop, non basta. Che possibile senso può avere invitare me ed i miei amici per mostrarci i telefoni di punta attualmente in produzione che abbiamo (letteralmente) già in tasca? Continua a leggere