Cambio hosting WordPress: un esempio pratico

Oggi ho terminato lo spostamento di hosting da Aruba a WebPerTe di Mamma Imperfetta. Il caso è interessante perché, malgrado le dimensioni del database non propriamente maneggevoli e la quantità di dati da spostare, il processo si è svolto rapidamente e senza inconvenienti grazie a un minimo di pianificazione e alla disponibilità del nuovo hoster. Lo spostamento prevedeva anche il cambio mantainer, fatto in concomitanza con l’hosting.

Appena Silvia ha avviato le pratiche di acquisto e trasferimento del dominio, ho provveduto a salvare 350 MB di file via FTP e 30 MB di database. La configurazione del blog è abbastanza complessa, sia per l’elevato numero di plugin (circa 40) che per l’altissimo numero di file generati da un paio di essi. Per stare sul sicuro ho fatto sia un salvataggio del db via PHPMyAdmin, nel doppio formato testo e compresso, che una esportazione del file XML via pannello di amministrazione. Per precauzione supplementare ho salvato uno screenshot dei plugin attivi e uno della configurazione degli widget della sidebar. Tutti i dati sono stati duplicati su due computer diversi e su DropBox (*). Continua a leggere

Trasferimento di WordPress su un altro hosting: un metodo veloce

Spostare WordPress su un altro fornitore di hosting trasferendo anche il nome di dominio, può essere una cosa molto semplice e veloce a patto di applicare qualche accorgimento. Una procedura più lunga si trova qui, fatevi un’idea anche di quella prima di procedere.

La cosa importante è avere il backup di file e database e il file XML esportato da WP: con questo materiale sarete in grado di ripristinare comunque il blog prescindendo dalle limitazioni dell’hosting di destinazione.

  • I tempi di trasferimento del dominio da un mantainer all’altro durano 4/5 giorni, durante i quali sarebbe bene limitare al minimo l’attività e pubblicare un post che avvisi i lettori di possibili disagi.
  • Effettuare un salvataggio di tutti i files via FTP.
  • Esportare periodicamente il database via PHPMyAdmin, seguendo scrupolosamente le istruzioni che trovate qui; in particolare flaggate “Aggiungi DROP TABLE” e non selezionate “DROP DATABASE”. Salvate in tutti i formati a disposizione, visto che a volte non tutti i metodi di compressione funzionano su tutti gli host.  Di solito lo ZIP funziona sempre; per precauzione utilizzate sempre anche la funzione “Esporta” di WordPress.
  • Dovreste ricevere dopo qualche giorno l’avviso del nuovo provider che vi annuncia il trasferimento, e che consiglia di attendere la propagazione dei DNS.
  • Se volete procedere subito e conoscete il nuovo IP del server, potete accedere subito al dominio modificando il vostro file hosts di conseguenza; se non sapete come fare, attendete.
  • Potete procedere appena il vostro URL mostrerà la landing page  del nuovo hosting.
  • Create un nuovo database vuoto con gli stessi nome db, utente e password del precedente, e modificate il file wp-config.php che avete salvato in locale alla riga con DB_HOST in modo che punti al nuovo server MySQL, che in genere è indicato durante la procedure di creazione del db.
  • Usate la funzione Importa di PHPMyAdmin per ripristinare il database precedentemente salvato. Potete utilizzare il file ZIP se le sue dimensioni sono inferiori a quelle massime consentite dall’hosting; in caso contrario, se non siete in grado di spezzare il corrispondente file di testo, dovete fare tutta la migrazione utilizzando un metodo più lungo, e molto probabilmente dovrete comunque spezzare a mano il file XML.
  • Ripristinate tutti i files.

A questo punto, se tutto è andato a buon fine, vi troverete con il vostro blog perfettamente migrato sul nuovo hosting, con le stesse password, temi e plugin attivati. In caso di problemi controllate i permessi dei file, che sono spesso causa di malfunzionamenti. Continua a leggere