Andrea Beggi

Upgrade your skills to match your machine.

Come usare Google Blog Search

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Del lancio di Google Blog Search ne hanno parlato circa la metà dei blog che leggo, quindi passiamo a qualcosa di costruttivo: cosa ci facciamo con questo nuovo giocattolo?
Vediamo, ad esempio, come utilizzarlo per emulare il servizio che Technorati chiama “Blogs that link here” (Il link è l’esempio per il mio blog, aspettate un po’ perchè non è velocissimo).
Inserite nel campo di ricerca la stringa: link:http://indirizzo_del_vostro_blog, ed avrete l’elenco dei blog che vi hanno linkato, in ordine cronologico, partendo dal più recente.
Andate in fondo alla pagina, troverete i link per i feed Atom e RSS della ricerca appena fatta, per 10 o 100 risultati. Scegliete quello che volete e inseritelo nel vostro aggregatore, appena Google troverà un blog che vi linka, il feed vi avvertirà che c’è qualcosa di nuovo.
Ma come fare per far si che Google Blog venga a visitare il nostro blog? Non esiste alcun form di registrazione, per ora, semplicemente il motore controlla weblogs.com, un “update service”, e controlla i post segnalati.
Per segnalare i vostri post a weblogs.com dovete “pingare” il servizio, in modo che sappia che avete appena pubblicato qualcosa.
WordPress può essere configurato perchè questa operazione avvenga automaticamente: nel menu Options –> Writing, nella sezione Update Services, inserite http://rpc.pingomatic.com/.
Ping-o-matic è un servizio che si occupa di segnalare i vostri nuovi post ai principali “update services”, senza che voi lo dobbiate fare manualmente.
Se la vostra piattaforma non supporta questa funzione, potete comunque pingare i servizi a mano usando il form in homepage di Ping-o-matic.

Perchè dovreste prendervi la briga di fare tutto questo? Per due motivi: il primo lo spiega Ping-o-matic stesso: “So why would you want to be on these sites? One word: traffic.”
La seconda ragione l’hanno spiegata spesso Paolo e Giuseppe: capire chi e come vi linka è un modo di tracciare le discussioni che nascono attorno agli argomenti dei quali discutete nei vostri post, e non è cosa da poco.

7 Commenti

Tambu | #

inutile: se non ci fossi te, a dare un certo quid in pi alle cose, non sarebbe lo stesso… da stamattina mi trastullo con le ricerche, dico a tutti che uscito il motore di ricerca per blog, ecc. ma a questo proprio non avevo pensato 🙂

sono ancora acerbo, lo so 🙂

mikele | #

Ma come fa google a catalogare un blog piuttosto che un normale sito???? Questa doamnda perch effettuando la ricerca ho notato che non tutti i risultati sembrano essere dei blog.

P.S.
Beato te che trovi il tempo per dilettarci con il tuo blog

blau | #

Grazie della chiarezza, l’ho messo accanto ai Blogs that link here di tecnorati. La vera utilit per usarne il feed giorno per giorno.

Barbara | #

Grazie mille Andrea , interessantissimo e utilissimo post . In ogni dove ho letto del nuovo servizio ma di come sfruttarlo sei il primo…grande!

Zelig | #

Non mi linka nessunoooooo,
ng ng ng :-((((

Claudio Iacovelli | #

Scrivere un blog può servire per diffondere le proprie idee, per stimolare possibili dibattiti, per promuovere interessanti ragionamenti che cercano proprio un confronto con particolari profili di utenti del web.

Si tratta di un approccio finalizzato allo scambio di conoscenza, sia essa personale (legata alle esperienze), oppure professionale (collegata a particolari skill e ruolo aziendali/consulenziali).

A mio avviso, già dalla pubblicazione delle proprie idee e da una possibile dialettica, si potrebbe raggiungere l’obiettivo di conoscere il “successo” dei contributi pubblicati nella rete.

Utilizzare strumenti come Technorati o il nuovo Google Blog Search aumenta certamente la conoscenza di dettaglio sui visitatori, ma credo che sia bastevole misurare il livello di attenzione dalla partecipazione diretta ad un blog, come miglior segnale di risposta ad un interesse.