Perché leggo i blog

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

“Perché leggi i blog?”
Bella domanda. Paradossalmente è più facile da spiegare a chi i blog li legge già. Avrei serie difficoltà a spiegare a mia madre, che non usa il computer, cosa è un blog.
Nei blog cerco (rigorosamente in ordine sparso, nessuna gerarchia):

  • Informazioni. Malgrado le annose polemiche tra professionisti dell’informazione e bloggers, sono convinto che dai blog si ricavino le cose migliori. L’informazione non è “filtrata” da una linea editoriale. Col tempo si impara a conoscere i gusti e la personalità di un blogger, quindi ci si può fidare moltissimo delle sue opinioni e delle cose che scrive. E’ l’autorevolezza, che si guadagna “sul campo”, con il tempo e con la passione. E poi si trovano notizie che spesso non sono trattate con la necessaria evidenza dai mezzi mainstream.
  • Approfondimento. La diffusione capillare dei blog fa si che quasi certamente ci sia qualcuno che parla di cose che mi interessano, e la passione che si trova in certi post è insostituibile.
  • Divertimento. Perché no? Alcuni blog sono molto divertenti, sia per i loro contenuti sia per i link che pubblicano.
  • Umanità. I blogger (ed in qualche misura anche i loro lettori) sono persone generalmente più interessanti della media. Leggono, scrivono, si informano. Non accettano pregiudizi, né notizie infondate. Da quando seguo i blog mi è capitato di incontrare, sia online che “offline”, persone stimolanti, intelligenti e simpatiche. Persone che vorrei vedere tutti i giorni.
  • Idee. Pensare è una delle cose più belle che si possono fare con i pantaloni addosso :-), e la lettura dei blog è sempre un motivo di riflessione e di confronto con se stessi, ma soprattutto con le idee altrui.
  • Libri, musica. Praticamente tutto quello che ho letto e ascoltato negli ultimi due anni arriva da segnalazioni che ho trovato sui blog. Sicuramente meglio di prima, quando andavo quasi “a caso”.
  • Sono uno strumento di lavoro. Sono miniere di guide, tutorial, links, segnalazioni di programmi, di bug. Tutte cose che mi sono utili per lo svolgimento della mia professione e per l’aggiornamento professionale.

Tutto questo ha un prezzo, naturalmente. Ci vuole tempo. Per questo mi aiutano molto gli aggregatori di feed, che mi permettono di controllare tutti i giorni quasi 200 fonti diverse di informazione: non avrei il tempo materiale di aprire tutti i siti per leggerne gli aggiornamenti. Ed è il motivo per il quale non seguo blog che non abbiano feed.
Come è successo anche per molti altri, ne ha fatto le spese la televisione. Non la guardo praticamente più, e non mi manca. Tanto se succede qualcosa di eclatante lo trovo anche sui blog che seguo. E se c’è un programma che veramente vale la pena seguire, lo posso sempre scaricare.

P.S. sicuramente ho dimenticato qualcosa. Mi riservo di aggiornare il post se mi venisse in mente altro.

14 pensieri riguardo “Perché leggo i blog

  1. sono d’accordissimo, specialmente la 1 e la 2. tant’ che ho un’ideuzza su una cosa da fare nel mio 🙂

    inoltre aggiungerei che essendo meglio indicizzati su Google (blog = Best Located On Google 😛 ) molto facile arrivare prima ad una informazione “specialistica”. o almeno, a me capita spesso!

  2. Per me ci sono diverse categorie di blog : quelli che seguo
    perch mi stanno simpatici (cos ad istinto mi piace leggerli che scrivano di cose loro e commentino fatti accaduti) e i blog che invece sono interessanti perch trattano in modo diverso (segnalazioni, prove, recensioni, opinioni) argomenti che mi interessano ( quali ad esempio tecnologia, internet, telefilm e cinema)

  3. il blog è la seconda vita di tanti….
    è bello condividere i propri pensieri con persone che non ti conoscono, ma che al tempo stesso possono apprezzare quello che scrivi…

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