Andrea Beggi

You can fool some people sometimes but you can't fool all the people all the time.

Il casalingo

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

HouseHusbandFino ai 32 anni ho vissuto con i miei. Mia madre, casalinga, si è sempre occupata di tutto, e quando sono andato a convivere con colei che sarebbe poi diventata mia moglie, ero completamente ignaro del flusso che portava i calzini usati dal contenitore della biancheria sporca al cassetto nella mia camera. Per quanto ne sapevo poteva anche essere teletrasporto. Tutte le attività connesse alla gestione della casa erano per me completamente trasparenti. La mia amorevole genitrice non pretendeva neppure che rifacessi il letto (né io per questo protestavo, d’altra parte).
Mi era nebulosamente balenata l’idea che avrei dovuto aiutare mia moglie, la quale ha un lavoro più pesante del mio, ma avevo solo il quadro generale. Un po’ come se mi chiedessero i requisiti per installare un database server su un AS/400.
Un po’ per consapevolezza, un po’ a seguito di rimostranze (che all’inizio mi lasciavano interdetto), ho lentamente imparato ad espletare una serie di funzioni di base collegate alla gestione della casa.
Vi risparmio la lunga strada, a tratti sconnessa, che mi ha portato alle attuali competenze, ma al momento sono abbastanza soddisfatto. Questo malgrado le saltuarie rimostranze della mia metà, che ho deciso di considerare fisiologiche e pertinenti ad un corretto rapporto marito/moglie.
Ho maturato un buon rapporto con lavastoviglie, aspirapolvere, stendini, forni a microonde, lavandini, pannolini, pappe, pianti e sederini arrossati, ma soprattutto i lavori di casa hanno perso la loro condizione di trasparenza: ora li vedo.
Inoltre ho scoperto che durante lo svolgimento di queste faccende, spesso riesco a scollegare il cervello e pensare a tutt’altro con una concentrazione difficile da trovare in altri momenti.
Ad oggi mi è più chiaro il funzionamento di un dominio Active Directory che l’uso della lavatrice, ma conto di migliorare.

21 Commenti

Tambu | #

ah, il mitico nastro trasportatore 🙂
presto o tardi, ma spero presto, credo si “romper” amnche il mio 😛 😛 😛

senera | #

‘Ad oggi mi pi chiaro il funzionamento di un dominio Active Directory che luso della lavatrice’
anche a me, in effetti 😉
bella l’idea della ‘trasparenza’: e’ proprio cosi’, imparare a ‘vedere’ i lavori di casa e’ la cosa piu’ difficile.

intempestiva | #

Mi pare di sentire, da ogni angolo della blogsfera un femminile “Oooh!” di spupore e ammirazione.
Ooooh! Andrea!
8)

senera | #

stupore e ammirazione? perche’ dopo i 32 anni ha imparato quello che avrebbe dovuto saper fare da sempre?
scherzi, vero? 😀
piu’ che altro un pensiero ricorrente, a leggere storie come queste: un grazie sentito alle mamme che non sono capaci di insegnargli queste cose, e non fanno altro che viziarli.
e poi noi passiamo per quelle stronze.

zuck | #

Sottoscrivo tutto, anche i calzini sporchi.

PlacidaSignora | #

Sei gi sull’ottima strada (e tua moglie una donna fortunata ;-*

Fran | #

Andrea, la cosa positiva che almeno ci stai provando 🙂

Tambu | #

la questione di senera interessante: perch le mamme non dovrebbero “consapevolmente” non insegnare nulla ai figli? forse perch la loro generazione ha faticato molto, coi lavori in casa, e inconsciamente la frase “non devo far mancare nulla ai miei figli” comprende anche l’esentarli da fatiche/rotture di scatole?

Ed inoltre: siamo sicuri che la NOSTRA generazione (e ovviamente non so l’et di praticamente nessuno di voi) una volta giunta a prole sar in grado di raddrizzare questo andazzo? Io ho come il sentore che no, non ce la si far 🙂

maurizio | #

“ma soprattutto i lavori di casa hanno perso la loro condizione di trasparenza: ora li vedo.”

io pi di tre anni di matrimonio a volte non li vendo 🙁 🙁 🙁
sono un caso disperato o mia moglie che troppo brava ?

Andrea | #

Senera: mia madre non mi ha insegnato nulla, ma io non che smaniassi per imparare. Non ho mai pensato che mia moglie fosse una stronza perch ha bisogno di aiuto in casa; reputo giusto che ognuno faccia la sua parte dei lavori. L’atteggiamento che mi d fastidio (in mia madre allora ed adesso in mia moglie) la caratteristica tutta femminile di fare un lavoro senza chiedere aiuto e poi lamentarsi perch lo si fatto. Se mi dimentico la camicia che andrebbe messa a lavare, inutile che tu la metti a posto per cazziarmi *dopo*. Non la toccare e fallo fare a me, vedrai che dopo due volte non la dimentico pi.

intempestiva | #

Ors Andrea! Non una caratteristica tipicamente femminile!
Io pure i “cazziatoni” li detesto.

senera | #

Andrea: ma se la camicia mi sta tra i piedi, non posso fare a meno di metterla a lavare. e’ questo che proprio non e’ chiaro: certe cose e’ indispensabile farle e farle entro un certo tempo, altrimenti si accumulano, e poi sono cavoli amari. soprattutto quando il tempo e’ poco.

certo che tu non ti sei sforzato di imparare, ma questo e’ normale. il concetto di base e fondamentale che manca, sempre quando si fanno questi discorsi, e’:
a nessuno piace fare i lavori di casa.
non e’ cosi’ scontato come sembra.

e comunque il fatto di cazziare dopo non e’ tutto femminile come atteggiamento: posso citare almeno due persone che rinfacciavano anche per mesi le pochissime cose che facevano. proprio per il motivo di cui sopra.

pero’, sinceramente, non ne vorrei fare una questione piu’ grossa di quanto non sia.
anche perche’ se volessi questionare su queste cose vivrei con un uomo, cosa che non ho nessuna intenzione di fare.
scelta dovuta anche alla mancanza di comprensione di queste questioni. preferisco di gran lunga vivere con mia madre, perche’ almeno so di certo che a lei non devo proprio spiegare nulla.

Andrea | #

LOL! E’ proprio il fatto che a te la camicia d fastidio, mentre per un uomo “inconsapevole” solo un oggetto in un posto piuttosto che in un altro.
Certo che lo sforzo e la comprensione ci devono essere da entrambe la parti, se poi continuo a lasciare la roba nei piedi, ne parliamo.
Io non desidero questionare con nessuno, n pretendo di avere ragione: ho solo scritto quello che succede a me, giusto o sbagliato che sia.
Concordo: non facciamone “un caso”, non stiamo facendo il tifo per uno dei due sessi. Capisco anche le tue scelte, anche se non le condivido.
Beata te che stai bene con tua madre: io piuttosto che tornare a casa dei miei dormirei sotto un un ponte.
P.S. inoltre ho solo accennato alla camicia e tu addirittura mi hai cazziato *prima*! 😀

Andrea | #

Intempestiva: questa particolare forma di cazziatone, s. Un uomo non fa il lavoro, prima ti cazzia e poi lo fa fare a te.

senera | #

ahahahahah beh perche’ alla fine ho capito che tipo di ragionamento c’e’ sotto.
ho la mamma migliore del mondo, e sono fiera di averla 😀
Tambu: non avevo visto il tuo commento.
in effetti, io ci ho rinunciato, ma sono un caso a parte [ho due difetti enormi: essere estremamente ordinata e allergica alla polvere. cose incompatibili con qualsiasi tipo di caos ;)]

Tambu | #

🙂
anche io sono allergico all’acaro della polvere…

… solo che pulisce mia mamma 😀
come dice giustamente Andrea, se mia mamma non pulisse, dopo 3 crisi d’asma probabilmente inizierei a pulire io. Solo che per la mamma “o’figghio” deve stare sempre bene e spassarsela nel tempo libero, ergo pulisce lei.
Ed anche per questo che sono pessimista sulle nuove generazioni: tutti (e intendo *TUTTI*) quando arriva il patatino/a in casa si sciolgono e mandano a benedirsi i buoni propositi di fermezza nei confronti dei pargoli 😛

Poldo | #

Processo inverso: mia madre mi ha insegnato tutto! A 13 anni arrivavo a casa 30 minuti prima di lei e preparavo il pranzo. A 27 anni mi sono sposato una splendida donna che ha cominciato a viziarmi e, nonostante cerchi di arginare il fenomeno, almeno dal punto di vista dei lavori domestici (bucato, pulizie, ecc…) mi sono impigrito parecchio.

senera | #

‘Un uomo non fa il lavoro, prima ti cazzia e poi lo fa fare a te.’
parole sante, pero’ certe volte non e’ possibile, per via dei tempi ridotti.
e poi si incontrano persone nella vita di questo calibro: il padre gli fai notare con gentilezza che aveva lasciato la vasca in stato indecente [davvero indecente, posso testimoniare] senza chiaramente pulirlo.
e lui si arrabbia fortemente perche’ ‘ma non poteva pulirlo lui? no, l’ha lasciato cosi’! e io cosa ne potevo sapere che lo lasciava cosi’!’
[e poi dice che una decide di vivere per conto suo…]

p.s. buon halloween 😉

Barbara | #

Si impara si impara come con il PC nel momento della
necessita ( o delle rimostranze della compagna nel tuo caso) si arriva a far tutto 🙂 Io faccio molto poco sono sincera
( ho la fortuna di avere la domestica dei miei che passa
una volta alla settimana) ma gli anni scorsi che non avevo
ausilii me la la sono sempre cavata (ecco magari casa mia
non uno specchio ma…)

Bomby | #

Eravamo in tre fratelli fino a qualche mese fa e ognuno di noi sa gestire una casa…non fantascienza credo e neppure sadismo di mia madre ma se mia madre si ammalava bisognava farle le cose…io a 12 anni andavo solo in bicicletta fare la spesa …..il problema il femminismo e il maschilismo difficili da distruggere
le mamme insegnano spesso solo alle femmine in quella catena secolare di trapasso madre figlia mia madre ci ha trattato come maschi e come femmine perch oggi i ruoli per lei non esistono pi se siamo tutti uguali con carismi diversi ognuno deve essere cosciente poi se vuole si far laserva o la lava-qualcosa
Io amo avere la conoscenza secondo me bisogna essere Open Source anche in casa in fin dei conti sapere potere e io che oggi so lavare il bagno meglio di mia moglie so quanta fatica ci vuole in ogni cosa e sono fiero di lei quando fa le cose in casa indipendentemente da cosa faccio io so il valore anche di queste cose
fatica= valore allora se cos faticoso fare le cose in casa quanto vale il lavoro speso….
Comunque la collaborazione in ogni impresa fondamentale come mai nella prima impresa (tra l’altro la migliore) a volte questa manca…..
LA fatica personale spesso non la si confronta con quella altrui ognuno dovrebbe preoccuparsi di fare la sia parte senza troppe rinfacci da bambini dell’asilo (tipo ma lui fa meno…) le polemiche hanno lo strano effetto di rallentare i lavori…..sempre!

Gabriele | #

Bella bella a ancora bella, mi immedesimo moltissimo in questo post.

ciao