Il Papa va via e gli alberi ritornano

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Piazza Della Vittoria

Come promesso ritorno sulla questione Papa-alberi. Il comune ha ripiantumato il lato sud di Piazza Della Vittoria con parecchi alberi: 15 piante sul lato ovest, 4 al centro e 12 sul lato est, speriamo ricrescano in fretta. Mi pareva di aver letto che assolutamente non sarebbero potute ricomparire prima dell’autunno; chissà cosa è cambiato nel frattempo. Mi sarebbe piaciuto vedere un cartello in piazza prima del taglio, con specificate le date ed i motivi, magari si sarebbero potute risparmiare molte polemiche. I ceppi delle piante li ho visti e non sembravano ammalati (le macchie che si vedevano in una foto erano di resina) e comunque erano identici agli altri che ombreggiano la piazza vicino al monumento. Meno male che li hanno ripiantati.

6 pensieri riguardo “Il Papa va via e gli alberi ritornano

  1. Sono convinto che era semplicemente una questione di misure di sicurezza, altro che alberi malati.
    E’ poi piovuto?

    Bertolaso era già pronto, all’occorrenza, a bloccare il tratto di autostrada tra Genova e Savona durante il we
    http://www.ivg.it/2008/05/13/visita-del-papa-il-maltempo-potrebbe-causare-problemi-agli-spostamenti-del-pontefice/
    (a quanto pare sempre congestionato) pur di consentire il
    transito in piena sicurezza del Papa.

    Figuriamoci quindi se tagliare quattro alberi in piazza poteva costituire un problema…

  2. Anche in Sardegna siamo stati tutti “Benedetti”…il copione è più o meno lo stesso:
    -visita pagata dai noi sardi, credenti e non
    -scempi (abbattuti alberi sopravvissuti ai bombardamenti) e disagi vari (strade chiuse al traffico per due settimane…)
    -ragazzo fermato e perquisito dalla polizia perchè indossava una maglietta dei Bad Religion
    -gaffe del Papa che in diretta televisiva ringrazia Silvio e Gianni Letta ignorando il governatore Soru
    La differenza è che da noi il “miracolo” è avvenuto due giorni prima della visita del Pontefice…in 9 anni che vivo a Cagliari non ho mai visto la città così pulita .

  3. Vorrei far notare che a Genova gli alberi sono per la maggior parte malati e le cause non sono solo date dall’inquinamento, ma dalla cattiva manutenzione.
    Le potature sono interventi delicati per una pianta, bisogna eseguirli con molta attenzione.
    A volte si deve assolutamente potare una pianta perchè interferisce con elementi architettonici (case ecc), ma allora può voler dire che si è sbagliato nella scelta del tipo di albero.
    Per esempio credo che l’Ippocastano non sia adatto a vivere a pochi metri dai palazzi di Corso Solferino se non continuamente potato con relativi costi e danno per le piante che si ammalano più spesso, vivono meno e inoltre assumono portamenti innaturali.
    Le potature dovrebbero servire a modellare la chioma della pianta, il taglio deve essere fatto a regola d’arte senza scortecciamenti, e cosparso di speciale prodotto per evitare insorgere di marciscenze e attacchi parassitari.
    Un motto del “perfetto giardiniere” dice che la potatura migliore è quella che non si nota.
    Negli ultimi anni a Genova si fa prima: forti potature a volte capitozzature,poi quando l’albero presenta lesioni da diventare pericoloso per la’incolumità pubblica viene tagliato e al suo posto si mette qualche centimetro di asfalto.
    Chiaramente ci sono le eccezioni come i Lecci di Piazza della Vittoria..

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