WordPress: cambiare hosting

Quello che segue è un esperimento: si tratta di appunti presi in tempi diversi per preparare la mia presentazione al WordCamp di Milano. Ho deciso di lasciare il post in forma di appunti “grezzi”, un po’ perché sono pigro, un po’ perché si tratta di note prese a braccio in previsione di fare una presentazione e non sono nate in forma di post. Dato che le informazioni sono utili e completano la mia chiacchierata al WordCamp, le ho pubblicate comunque. Non ci sarebbe stato il tempo materiale di trattare tutto “live”, quindi parecchio di quello che c’è qui è stato omesso dalla presentazione, che andrà su Slideshare tra poco. Continua a leggere

Di domini, hosting e DNS

Ci sono diversi casi in cui un dominio viene registrato presso un fornitore mentre l’hosting (o un altro servizio) è altrove; i casi più comuni che mi vengono in mente sono i blog su Blogger e i Tumblr che desiderano utilizzare un proprio nome a dominio mantenendo la comodità di una piattaforma pubblica, oppure quando il dominio di primo livello che avete scelto non è gestito dall’hoster: un caso molto comune sono i domini .it su un provider statunitense. In quest’ultimo caso, poiché non sono supportati i .it, è necessario registrare il dominio altrove e poi intervenire sul DNS in modo da “puntare” il dominio sui server corretti. Continua a leggere

Un tapullo per filtrare gratis il traffico internet

Pare che la moda del momento sia chiedere che i propri dipendenti non usino Facebook e non chattino su MSN. Pur non essendo d’accordo, credo si tratti di una richiesta lecita se fatta da chi paga sia le persone che la banda(*).

I sistemi di content filtering possono essere costosi e/o impegnativi nella manutenzione per aziende di piccole dimensioni che magari dispongono a malapena un firewall. Ci sono un paio di tecniche che permettono di filtrare abbastanza agevolmente senza dover fare alcun investimento. Il principio è controllare le query DNS, intercettando i domini da bloccare e/o utilizzando l’apposito servizio gratuito fornito da OpenDNS. Della situazione speculare, il blocco totale con pochi domini in whitelist avevo già parlato qui. Continua a leggere