Importare da iobloggo a WordPress – nuova versione

Tempo fa ho scritto un post con le istruzioni per importare un blog da IoBloggo a WordPress. Con il tempo le piattaforme si sono evolute e la procedura ha smesso di funzionare.

Marco Grossi mi segnala via mail la disponibilità di un nuovo importer creato da Frederic Argazzi e Bunker bnkr.it. Ecco le istruzioni che mi ha mandato:

  1. Scaricare e scompattare l’importer.
  2. Copiare i due file iobloggo.php e pclzip.lib.php nella cartella wp-admin/import.
  3. Fare l’esportazione da iobloggo.
  4. Estrarre tutti i file .txt
  5. Aprire il file post_tag.txt e controllare che non ci siano caratteri strani. Salvare il file in UTF8: questo è fondamentale perché l’importazione dei tag vada a buon fine.
  6. Ricreare un file .zip senza struttura di cartelle interna.
  7. Se il blog di destinazione non è vuoto, fare un backup del database di WordPress.
  8. Andare in Strumenti-> Importa -> Iobloggo e caricare il file .zip.
  9. A questo punto bisogna procedere con le varie fasi dell’importazione, che sono divise in step per non avere problemi di timeout. Basta un po’ di pazienza e continare a cliccare su “Prosegui”.

Io non ho avuto modo di provarlo, Marco mi assicura che l’importer ha funzionato con blog molto grandi con migliaia di post, tag e commenti. Fatemi sapere nei commenti. Continua a leggere

Splinder Importer 2010

Ci sono buone notizie per chi volesse trasferire il proprio blog da Splinder a WordPress. Con le ultime versioni di Splinder e WP, il vecchio importer creato da Fullo sulla base del primo di Francesco Terenzani aveva praticamente smesso di funzionare.

La novità è che Aioros ha riscritto il plugin, che adesso funziona perfettamente. Seguite le semplici istruzioni che trovate sulla pagina relativa e non dovreste avere problemi.

Alcune precauzioni: incollate il vecchio template in un file di testo e salvatelo sul vostro PC, in modo da poter ripristinare le impostazioni originali di Splinder. Il plugin tende a consumare molte risorse, quindi il consiglio di installare un WP in locale è da seguire assolutamente. Ricordate che se il blog su Splinder è impostato come privato l’importazione non andrà a buon fine. Continua a leggere

Importare da iobloggo a WordPress

Aggiornamento: le info e l’importer sono obsoleti. Qui trovate la versione più recente.

Sono riuscito ad importare con successo un blog da Iobloggo a WordPress, utilizzando un importer che Federico Trabucchi mi ha inviato via posta, dopo che a sua volta lo aveva salvato dal blog di Marco Borromeo che adesso non esiste più. La procedura è abbastanza semplice, ma prevede qualche accorgimento.

Per evitare di pasticciare con il database di un blog “in produzione” è meglio utilizzare un blog vuoto installato per l’occasione; il fatto che sia locale o online non ha la minima importanza, anche se nel primo caso si fa un po’ prima. Una volta finita l’installazione provvediamo a copiare i due file iobloggo.php e pclzip.lib.php nella cartella wp-admin/import, e come ultima cosa in “Impostazioni”–>”Varie” controlliamo che la cartella di upload sia impostata al default wp-content/uploads e che non sia selezionata la casella “Organizza gli upload in cartelle sulla base di mese e anno”. Continua a leggere

Importare da Blogger a WordPress

Giusto una nota veloce: l’importer da Blogger a WordPress funziona benissimo. Da Manage (Gestione) –> Import (Importa) si sceglie “Blogger”. Prima di premere il pulsante “Authorize” bisogna assicurarsi di essere loggati a Google con le credenziali che permettono di gestire il blog da importare. La procedura permette allo script di WordPress di accedere al database di Blogger per leggere post e commenti. L’indirizzo del vecchio blog viene impostato automaticamente da WordPress in base all’utente Google. Continua a leggere

Importare da Splinder a WordPress

Infastidito dal sottoscritto, l’uomo-PHP ha modificato l’eccellente plugin di Terenzani, ed ha prodotto un nuovo importer. Dai primi test sembra funzionare egregiamente, malgrado sia ancora in alfa. Durante il fine settimana ho un paio di blog da migrare (e che blog!), ed avrò maggiori riscontri.

Per adesso, ecco come migrare da Splinder a WordPress.

  • L’importer è affamato di risorse, vi consiglio di non usarlo su una installazione online per problemi di prestazioni, inoltre potrebbe fallire se il vostro provider limita le query al database nell’unità di tempo. E’ meglio procedere con l’installazione di WordPress in locale. Si trovano parecchi post al riguardo, anche io ne ho scritto. Attenzione: avrete bisogno di PHP5 con estensione cURL abilitata, altrimenti l’importer non funzionerà. Io ho tagliato la testa al toro e uso il mio server Ubuntu.
  • Configurare il blog su Splinder per l’operazione. Attivare l’impaginazione del blog. Dal menu Configura –> Impaginazione –> Attiva la paginazione del blog: spuntate la voce “Sì”. Impostate il numero di post per pagina a 30, per velocizzare l’importazione. Cambiare il formato dell’ora. Dal menu Configura –> Impaginazione –> Formato dell’ora, selezionate il formato simile a questo “29/10/2006 18:30″. Attenzione: cambiate il formato dell’ora, non quello della data. Sostituite il template di Splinder utilizzando quello indicato da Fullo, e riportato anche nel file di importazione. Ricordate di salvare prima il vostro, se non utilizzate un template standard.
  • Importazione da Splinder: copiare l’importer nella cartella /wp-admin/import. Andate in Gestione –> Importazioni –> Splinder e inserite l’indirizzo del blog da importare.
  • Se avete fatto le cose per benino, vedrete scorrere una serie di rettangoli con i dettagli dei post che si stanno importando. Terminato il processo, controllate che sia tutto a posto: accenti, date, codice html nei post, commenti ecc ecc.
  • Adesso siete pronti per l’installazione online di WordPress sul vostro dominio.
  • L’ultimo passo è il salvataggio del db locale, e la reimportazione online.

Per alcune considerazioni operative, rileggete qui.

Nota importante: Al termine di questa procedura, prima di fare qualunque altra cosa, è necessario inserire l’url corretto del blog, editando la tabella wp_options nel campo option_value della riga nella quale option_name è siteurl. Si riconosce facilmente perché contiene qualcosa tipo http://localhost, che va cambiato con l’url corretto del blog. Fatto ciò, si può accedere al blog e impostare l’indirizzo corretto anche nel valore “Blog address (URL):” in Options –> General.
Questo perché l’importazione del db si porta dietro anche l’url del blog che punta all’installazione locale, e il valore va corretto altrimenti non funziona nulla.
Ho dovuto utilizzare l’importazione diretta del database, poiché il nuovo formato WXR di esportazione di WordPress produce un file molto pesante (non è compresso), che difficilmente si riesce a reimportare nel nuovo blog, a causa delle limitazioni sulle dimensioni dei files in upload imposte da PHP. Continua a leggere