Internet Explorer 9

Nota veloce: ieri ero presso Microsoft insieme ad altri amici e blogger per una chiacchierata informale sul nuovo browser di Microsoft che uscirà tra pochi giorni. Sono arrivato senza aver fatto i compiti: mai visto prima IE9, nessun pregiudizio ma anche poche domanda da fare.

Mi è sembrato il miglior browser Microsoft di sempre (non ci vuole molto, diranno i maligni); sicuramente è molto veloce  e i siti che ho avuto modo di provare si vedevano egregiamente. Rispetto ai soliti competitor lascia più spazio a disposizione per il contenuto, avendo eliminato la status bar – sostituita da un tooltip a scomparsa che appare al suo posto solo quando serve – e sollevando menu e etichette dei tab sulla riga dell’URL. Aumentata anche l’integrazione con il sistema operativo e le prestazioni grafiche, che sfruttano molto di più il chipset video. Continua a leggere

Pietro Scott Jovane alla guida di Microsoft Italia

Pietro Scott Jovane è il nuovo amministratore delegato di Microsoft Italia. Lo avevo sentito parlare allo SMAU 2007 e mi era piaciuto parecchio. Forse pecco di ottimismo, ma mi sembra una bella cosa; queste sono le considerazioni che avevo scritto l’anno scorso:

Pietro Scott Jovane è il country manager di MSN Italia, e devo dire che è quello che mi è piaciuto di più: idee chiare, opinioni condivisibili, concezione moderna. Mi sembra che abbia una visione corretta di quello che potrebbe essere il rapporto tra le aziende e i propri clienti. Anche sui blog mi è piaciuto parecchio: ad una domanda di Maurizio che gli chiedeva del pay-per-post in termini di possibile perdita di efficacia del passaparola, ha praticamente espresso uno dei postulati di Gaspar “Yoda” Torriero: “La vera misura dell’autorevolezza è la quantità di stronzate che posso scrivere impunemente, prima che si sappia che sono un cretino.” Continua a leggere

Burkina Faso: 3 – Windows Vista: 0

Alcune considerazioni a margine dell’evento Microsoft al quale ho partecipato oggi:

La parte principale è stato il keynote di Steve Ballmer, che ha raccontato la strategia di Microsoft per il futuro online, con particolare attenzione al mercato consumer. Il paradigma secondo il quale MS declina le nuove tendenze (chiamiamole web 2.0 per comodità) è: Content – Community – Commerce. I concetti sono sempre quelli: contenuti generati dagli utenti, social netoworking e modelli di business, e saltano fuori sempre in queste occasioni, anche se sentirne parlare il CEO di una delle aziende più importanti del mondo, nel bene o nel male, è comunque interessante. Ballmer prevede che l’attuale scenario di utilizzo delle infrastrutture IT, attualmente diviso tra desktop, web, enterprise e dispositivi mobili, andrà sempre di più sfumando le differenze ed integrando le piattaforme. Nel giro di 5-10 anni, tutti media ed i contenuti saranno veicolati digitalmente su rete IP, e le categorie che andranno incontro ai cambiamenti più marcati saranno 4. Continua a leggere

Vista: [inserire qui un gioco di parole a piacere]

C’è stato un po’ di vai e vieni sulle date, ma alla fine pare che Microsoft abbia confermato che la prossima versione di Windows non vedrà la luce prima di tre anni(*).

Devi dire che tra tutti i sistemi operativi rilasciati da MS (e io ho cominciato quando c’era il DOS 2.11), Vista è quello che mi pare abbia incontrato le maggiori resistenze da parte dell’utenza. Intendiamoci, è sempre successo, Win95, Win98, 2000, XP: tutti quanti sembravano peggiori del precedente se si ascoltava la “vox populi”. In realtà non è quasi mai stato così, se si eccettua Win98, che infatti è stato prontamente sostituito da Win98 Second Edition senza troppo clamore, e il fallimento di WinME. Molti si lamentavano di XP, ma parecchie lamentele erano ingiustificate, e l’uscita di un paio di service pack ne ha fatto un sistema tutto sommato robusto. Molti malumori erano sicuramente dovuti al cambio di interfaccia, e all’abitudine che spesso ci rende poco inclini alle novità. Continua a leggere