Don’t be evil?

Sanno di cosa abbiamo bisogno.
Leggono la nostra posta.
Ascoltano quello che diciamo ai nostri amici.
Sanno dove siamo.
Sanno cosa facciamo e con chi.
Sanno quali notizie ci interessano.
Leggono il nostro blog, anche se è privato.
Sanno quali blog leggiamo.
Sanno cosa c’è sul nostro computer.
Sanno chi visita i nostri siti.

Ma non sarebbe il momento di cominciare a preoccuparsi?

(…e probabilmente ho dimenticato qualcosa…)

10 commenti su “Don’t be evil?”

  1. Per quanto io sia tra i sostenitori che la grande G di Mountain View e’, attualmente, un pilastro fondamentale della Rete… hai ragione.
    Ci sarebbe, per lo meno, da pensarci su.

    A tal proposito mi e’ tornato alla mente un vecchio filmato sulla possibile evoluzione dei Media, immaginando un ipotetico scenario di future trasformazioni dal 1989 al 2014: EPIC.
    http://www.robinsloan.com/epic/

  2. Anche preoccupandosene, Andrea, ci saraà sempre poco da fare.
    “Loro” continueranno a leggerci la posta, ascoltarci al telefono, sapere cosa facciamo e via dicendo. 😛

  3. Si’ ti sei dimenticato che sanno che foto facciamo, quindi cosa vediamo 🙂

    Che vuoi che ti dica, ormai ho venduto l’anima a google, me ne sono fatto una ragione (ma quasi quasi la svendo un po’ anche a Yahoo!, cosi’, per par condicio).

  4. per me che sono uno statistico, la consolazione è nel fatto che IO non sono IO, per loro, ma solo un numero. non leggono la MIA posta, la posta DI TAMBU, leggono la posta di un utente 128729835792 😀

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