Andrea Beggi

Nessuna attenta pianificazione potrà mai sostituire una bella botta di culo.

Ma Google funziona bene?

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

E’ da un po’ che me lo chiedo, guardando i risultati dele mie ricerche.
Adesso pare che Samuele abbia raggiunto il suo scopo.
Incuriosito, ho provato a cercare “Andrea”. Il fatto che io sia davanti a Bocelli, Camilleri, Pazienza e Mingardi, tanto per citare i primi, non mi sembra affatto un indice di buon funzionamento, in termini di rilevanza dei risultati.
E’ da un po’ di tempo che non trovo più le cose che cerco ai primi posti, spesso devo spulciare nelle pagine successive.
E’ una mia impressione oppure Google era più efficace fino a qualche mese fa?

18 Commenti

Tambu | #

funziona bene, secondo me. Il fatto è che spesso tu sei amichevolmente associato all’anchor text “Andrea” nei post e nei link, cosa che non è vera invece per Bocelli e compagnia bella 😉

Paolo P. | #

secondo me invece stanno smanettando con i cookie (o altre cose simili). Cerco il mio nome-cognome con google periodicamente e propio ieri sono uscito addirittura per primo, ma a differenza vostra che siete una sorta di personaggi “pubblici”, il mio blog è assolutamente anonimo…
Questo mi induce a pensare che stiano tracciando le ricerche per affinarle in base ai nostri gusti.
Un’altra cosa che mi viene in mente è legata alla home page personalizzata di google, forse personalizzandola loro riescono a tracciare meglio. Mah !
Ciao.

Tambu | #

beh, se non hai disattivato la cronologia ricerche, quel che dici è altamente probabile; è nata per quello 🙂

Samuele | #

Eccolo lì, sempre pronto a sminuire i miei risultati.
Ma ROTFL…

->Paolo P.: che siete una sorta di personaggi “pubblici”…
???? Ma di chi parli? 😐

Samuele | #

->Paolo P.: Ma sei mica Paolo Pulici? Il mitico?

Marco F. | #

…non sei più primo!
Bocelli se n’è accorto e ti ha scavalcato 😛

Cmq concordo… Non è più il “buon vecchio e caro Google”!

Saluti

fullo | #

io invece non compaio nè per il nome né per il cognome…
in compenso ho delle entry molto interessanti e di cui vado fierissimo… come “culetto d’oro” 😀

Tambu | #

culetto… entry…fiero…

fai te 😛

Paolo P. | #

Paolo Pulici, ma a volte anche Renato Zaccarelli 🙂
Comunque mi scuso per l’italiano da brividi, effettivamente il mio post sopra è poco chiaro, la cosa drammatica è che è poco chiaro anche per me 🙂

Barbara | #

Secondo me il punto è che il peso che assegna Google alle pagine non sempre rispecchia la reale rilvanza molte volte è semplicemente frutto di un’ottimo lavoro di posizionamento keywords strategy & Co da parte del webmaster… ormai ci sono fior di professionisti che studiano solo questa parte nello sviluppo di un sito e così ti ritrovi un sito rilevante ma non molto ai primi posti e uno molto meno rilevante ma mal posizionato decisamente più in basso

PlacidaSignora | #

Ecco, così si spiegherebbe il risultato di “signora” ;-*

davidonzo | #

Eh, pure io ho lo stesso problema…
Devo dire che google mi linka alla grande! Dopo meno di 48 ore, cercando anche parte del titolo di un mio post, lo trovo sempre (o quasi) fra i primi tre in google.it.
Però è vero che se cerco qualcosa, spesso il risultato *utile* sta in terza o quarta pagina.

Statistiche comportamentali di qualche tempo fa (fonte nielsen) rilevava che prima della fine della terza pagina, una ricerca era considerata fallita dall’utente.

Sarà che i contenuti sono ormai troppi, e soprattutto che il ciclo di vita delle informazioni è drasticamente diminuito…
Sarà il caso di rivedere l’algoritmo di indicizzazione, magari calmirando il fattore authority e PR?

Fabrizio Gentili | #

IMHO dipende semplicemente dal fatto che prima Google lavorava seguendo un algoritmo pressochè sconosciuto al grande pubblico, che adattato al web era in grado di restituire risultati attendibili. Adesso che si conoscono per filo e per segno i metodi per far salire il rank di un sito ovviamente il posizionamento diventa “artefatto”.
Diciamo che in un certo senso fa parte del ciclo di vita di ogni buon motore di ricerca nascere restituendo risultati attendibili e morire sommergendoci di pubblicità (è il recente passato di yahoo e altavista, ed il motivo percui c’è già da essere diffidenti del nuovo msnsearch).

Poi il fatto che ci sia di mezzo profilazione pubblicitaria vera e propria non è da escludere, ma non ne sono troppo convinto.

Vincenzo | #

Giusto ieri volevo verificare la posizione di un sito cui tengo molto, gambas.it ed ho visto che era il primo, prima del sito Sourceforge del linguaggio di cui curiamo il sito italiano.
Poi passo da google.it a google.com e cambia tutto, si trova in terza pagina.
Io pensavo fosse dovuto alla scelta della lingua, ma anche giocando con i settaggi, i risultati erano sempre anomali.
Chi ci capisce è bravo.
Approposito, dove si trova una buona guida al ranking?
Aver portato gambas.it al primo posto solo con i contenuti, va bene, ma vorrei fare meglio!
Dateci un’occhiata e provata il linguaggio è formidabile.
Per Linux, ovviamente.
P.S. Chi vuole può venire a sentire una presentazione di Gambas a San Benedetto del Tronto al Linux Beach.
Andate su http://www.camelug.org

Pierluigi R. | #

Ormai per posizionare un sito o una pagina su google decentemente bastano basilari tecniche SEO e un minimo di pazienza. Questo però purtroppo comporta che per molte parole chiave i siti nelle prime posizioni non siano altro che mera pubblicità o risultati irrilevanti. Basta provare con un qualsiasi lettore mp3 o scheda video: non si trovano quasi mai recensioni o opinioni o il sito della casa madre, ma sempre e solo una miriade di negozi online.
Inoltre, sempre più spesso, i grandi siti, sommati ai bloggers più famosi e opportunamente sfruttati dai SEO per ottenere buoni link, tendono a formare una comunità di scambio link assolutamente chiusa, e per essere linkato da loro, o ti inventi lo scoop del giorno, piaci anche a uno solo e diventi famoso, oppure sei condannato al totale oblio, anche se scrivi le cose più interessanti del mondo.

FN | #

Secondo me, funzionava meglio un annetto fa!!! Ora la qualità è scadente… speriamo nell’aggiornamento del PR

Francesco Cepolina | #

Normalmente ricerco tramite google.com perchè non mi fido tanto del “provinciale” google.it. Ho paura che, per colpa di qualche settaggio regionale, i risultati vengano sfalsati. Sfortunatamente è da qualche giorno che non posso più accedere a google.com; ogni volta che scrivo google.com, google mi riindirizza automaticamente a google.it. Sono un po preoccupato per google video; mi sembra che dia risultati assolutamente privi di censura.