Il sito da 50 milioni di dollari

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Paolo ci parla di italia.it, il fantomatico portalone pagato con i nostri soldi e mai decollato.
Poi fa una cosa che anche a me piace fare: si immagina come spenderebbe lui i quattrini per fare quel portale.
A me piace il punto “Amici”.

9 pensieri riguardo “Il sito da 50 milioni di dollari

  1. Per chi come me lavora nel turismo, è solo un’altra conferma di quanto gli operatori siano soli nel settore…

    Si va avanti arrancando un mercato che chiede solo informazione. In Italia abbiamo tutto per fare turismo e servirebbe solo una giusta promozione.
    Chissà quando avverrà 🙁

  2. chissà perche’ ma il web attira particolarmente simili sprechi (istigando sindrome da: “questo lavoretto lo faccio fare a mio cugggino”). secondo voi se fosse stato un progetto ad es. per lo sviluppo di un canale per tv digitale sarebbe finita allo stesso modo?!

  3. Il sito Italia.it e il relativo it.it sono riservati per poter sviluppare il famoso Sistema Italia.
    Iniziativa che raccoglie tutti quei soggetti a vario titolo coinvolto (MAE, MAP, Banche, Confindustria, Università) nell’internazionalizzazione delle imprese italiane all’estero, e per attrarre inprese estere in italia.

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