Andrea Beggi

Funzione propria del genio è fornire idee ai cretini vent'anni dopo.

Far West

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Ho riflettuto un po’ sulla nuova legge a proposito della legittima difesa.
Vorrei prescindere da qualunque considerazione politica, ma solo fare un discorso di logica: causa ed effetto.
Una legge della fisica dice che ad ogni azione corrisponde una reazione uguale e contraria. Quindi i criminali che non lo hanno ancora fatto, si doteranno di armi da fuoco, sapendo che la probabilità che l’aggredito sia armato è più alta, da oggi.
Il risultato di tutto questo è che chi tiene sotto il letto una pistola ha maggiori probabilità di essere aggredito da qualcuno armato come lui.
A maggior ragione chi, come me, non ha nessuna intenzione di comprare un’arma, è esposto ad un pericolo ancora maggiore, poichè è più alta la possibilità di essere aggrediti da criminali armati.
Non vedo alcuna diminuzione del pericolo, qui. Non credo affatto che i furti negli appartamenti, i sequestri e le aggressioni diminuiranno: un delinquente non credo abbia molte difficoltà a procurarsi un’arma.
E poi non mi piace che i reponsabili dell’ordine pubblico mi dicano: “Non sono in grado di proteggerti: armati da solo e fatti giustizia”.
In ogni caso lo ripeto: io non ho intenzione di comprare una pistola, e quindi da oggi io e la mia famiglia siamo un po’ più in pericolo di prima.

34 Commenti

senera | #

aggiungerei che questa legge non cambia invece le norme sul porto d’armi che sono tuttora rigide. pare che come privato cittadino tu non possa chiedere un’arma a meno che non dimostri di averne bisogno. percio’ praticamente dicono: armati e pure in modo illegale.

fullo | #

andrea concordo con te in pieno, reputo la lege sulla legittima difesa esagerata ed onestamente spero che la legge sul porto d’armi non cambi o venga addirittura resa ancora pi restrittiva…

RimSA | #

L’unica cosa certa che la prassi di concessione del porto d’armi MOLTO COMPLESSA e RESTRITTIVA. Di fatto questa legge, se non accompagnata da un “ammorbidimento” della prassi di concessione del porto d’armi, ha un unico effetto: invertire l’onere della prova in caso di scontri a fuoco.
Con la legge precedente, nel caso in cui qualcuno – che DETENESSE LEGITTIMAMENTE un’arma – l’avesse usata per difendere s o altri da una minaccia di QUALSIASI GRAVITA’, veniva rinviato d’ufficio. In sede processuale stava al “reo” dimostrare – appunto – la legittima difesa, cio lo stato di minaccia DELLA VITA, l’impossibilit di fare altrimenti e la proporzione tra offesa e difesa.
Con la legge attuale, in caso di legittima detenzione, di minaccia (a cose o persone) e di non desistenza del malintenzionato, spetta al PM dimostrare la non legittimit dell’atto di difesa.
Ergo, non per niente vero che questa legge render pi probabile trovare persone armate; almeno finch questo provvedimento non si accompagner a controlli pi laschi delle Questure rispetto all’erogazione del porto d’armi… Ma non credo che questo succeder tanto facilmente, o almeno lo spero…

Samuele | #

Il porto d’armi non serve per detenere un’arma in casa. Basta andarla a comprare e registrarsi. Per quanto concerne invece le restrizioni al porto d’armi le trovo increbili: qualsiasi pazzo pu prendere la patente (posso investire chi voglio, tanto poi me la ridanno), investire ubriaco chi vuole, senza nessun problema. E noi ci preoccupiamo di un migliaio di armi da fuoco, quando sulle nostre strade ogni giorno muiono persone per colpa di imbecilli legalizzati che vanno a 180 allora in autostrada sotto la pioggia. Impediamo ai costruttori di auto di produrre macchine che viaggiano a pi di 130 km orari, poi pensiamo alle armi. Ha fatto pi morti la fiat oppure la beretta?

orangeek | #

concordo completamente con RimSA; sono piuttosto dibattuto nel giudicare questa legge perche’ una persona normale, seppur armata, avra’ sempre da perdere nei confronti di chi delinque regolarmente. armati o meno, sparare ad una persona non e’ la cosa piu’ facile di questo mondo. e se si sbaglia, o si attende un attimo di troppo, l’arma potrebbe passare da una mano all’altra e rendere “armato” un delinquente che magari non lo era proprio.
il problema della sicurezza, pero’, e’ serio e farsi tre anni di carcere perche’ si e’ ucciso un ladro che “sembrava” armato (pistola giocattolo o millantata arma o quantaltro) e in sede di processo il giudice giunge alla conclusione, col senno di poi ovviamente, che la vita non era in pericolo… anche questo e’ un rischio grosso, enorme per la percezione che ha un cittadino della sicurezza e della giustizia.
ad un mio amico hanno rubato la macchina dal garage di casa e con le telecamere hanno visto che i ladri erano armati di falce… la falce e’ pericolosa quanto la pistola? a 30mt di distanza e’ legittimo sparare ad un ladro armato di falce che puo’ fare del male a te ed ai propri figli?
la questione imho e’ molto complessa e l’impostazione di prima garantiva piu’ i carnefici delle vittime, come ha scritto RimSA.

orangeek | #

sorry per la costruzione lisergica della frase…;D

kOoLiNuS | #

vedo che Orangeek ha espresso abbastanza compiutamente quello che e’ il mio pensiero.

grazie a Dio (?) vivo in una terra dove il far west non e’ un concetto, ma una REALTA’ e la differenza sostanziale e’ tra chi ha qualcosa da perdere e chi non lo ha …. e’ lo stesso meccanismo alla base dell’ omerta’ mafiosa …. io temo il criminale, le sue rappresaglie, e non lo deduncio. Allo stesso modo con o senza pistola temero’ le sue reazioni, senza tener conto che i criminali con oggetti pericolosi si esercitano, quanti di voi hanno maneggiato un pugnale/pistola/fucile ?

bang bang

Poldo | #

Mi potrei sbagliare ma mi sembra che richiedere un permesso (o come diavolo si chiama) per acquistare e detenere un’arma (una 9mm ad esempio) per uso sportivo (tipo tiro dinamico) non mi sembra che le questure facciano grossi problemi. E tutti i cacciatori con un calibro 12 in casa?
Io penso che abbia ragione da vendere Andrea B., da domani ladri ancora più armati e con ancora meno da perdere: oggi ti dicono “su le mani e zitto” domani, nel dubbio che tu un’arma l’abbia o meno, al primo gesto di nervosismo BANG!.
In definitiva penso che sia stata una mossa populista per accontentare quella parte di elettorato simil-RedNeck che guarda con malcelata invidia a tutto quello che di retrivo e reazionario c’è negli USA.

Barbara | #

Mah non sono del tutto contraria alla legge soprattutto dopo aver assistito da vicino a tantissime rapine quando abitavo in centro … il punto che non si pu fare una cosa cos e lanciarla li senza corredarla di precisazione e limitazioni del caso. Ovviamente anche maggiori controlli sul rilascio del porto d’armi 🙂

Poldo | #

Chiaramente la frase doveva essere “[cut] ma mi sembra che per richiedere [cut]”

ABCcletta | #

Se fai un discorso di logica, come in questo caso, devi tenere conto degli altri possibili scenari.

La prima quella da te citata “i ladri sapendo che la gente armata si armeranno di conseguenza per fare una rapina”.

La seconda “i ladri sapendo che la gente armata non faranno la rapina”.

Inoltre, chi che compie una rapina senza un’arma? Un ladro che prima di questa legge rapinava a mano armata continuer a farlo con in pi il timore di diventare vittima.

Andrea | #

Un po’ di considerazioni per rispondere ai commenti:
Non in discussione la facilit o meno con cui un cittadino onesto pu procurarsi un’arma, ma la probabilit che un eventuale aggressore ne sia in possesso. Non credo che un criminale si faccia problemi di porto d’armi e permessi, quindi la questione ininfluente.
In ogni caso, anche se me la regalassero, non voglio una pistola.
Non mi sembra che esistano prove a supporto della teoria secondo la quale i crimini diminuiscono con l’aumentare della repressione (la prova non a mio carico, ma a carico di chi modifica lo status quo).
Un auto pu essere usata in modo pericoloso, ok. Ma lo scopo dell’auto muoversi. Lo scopo di un’arma procurare danni. Inoltre uno “Straw man argument” (http://en.wikipedia.org/wiki/Straw_man).
L’unica considerazione che mi interessa che ieri c’erano (per esempio) il 30% di possibilit che un malintenzionato che aggedisse la mia famiglia fosse armato, oggi la probabilit pi alta, quindi il pericolo per me e la mia famiglia aumentato.
A maggior ragione, anche se la percentuale di aggressioni diminuisse (e dovete dimostrarlo), i restanti episodi potrebbero avere conseguenze molto pi gravi.

ABCcletta | #

Sembra che in Texas dove lecito avere un’arma in casa e dove vige la pena di morte (non mettiamola in mezzo nel discorso, la cito soltanto perch esiste) gli omicidi sono inferiori rispetto al resto degli Stati Uniti.

Inoltre non vedo come dimostrare un qualcosa che non matematico e scaturisce dalle emozioni umane. Abbiamo fatto dei ragionamenti, possibile anche generalizzarli ma bisogna aspettare una sorta di statistica sull’argomento per avere una risposta ai quesiti.

Dal canto mio continuo a sostenere che un malintenzionato che intende effettuare una rapina o un sequestro fosse armato gia prima della legge in questione.

Zius | #

Io credo che il problema della vecchia legge non era tanto il non poter sparare all’aggressore, ma semmai che il criminale una volta preso con le mani nel sacco viene rilasciato dopo 48 ore. Quindi secondo me andava fatta una modifica al sistema ma con l’inasprimento e la certezza della pena per chi commette il reato. Con la legge approvata ora si incentiva la giustizia fai da te, con i rischi di azioni eroiche fatte da normali persone senza le capacit, tragicamente finite in scontri fra perdenti.

orangeek | #

sinceramente non penso che questo aumentera’ la probabilita’ che i ladri siano armati.
le potenziali vittime (i cittadini normali) non e’ che non compravano pistole e fucili perche’ rischiavano di andare sotto processo qualora avessero sparato. il tuo caso (“non le comprero’ mai”) puo’ non rappresentare il 90% dei cittadini (no?) ma sicuramente una fetta interessante.
i cacciatori che il fucile ce l’hanno a casa, e che sanno usare contro i cinghiali, difficilmente, qualora si fossero trovati nella condizione di farlo, non lo avrebbero usato contro i ladri o anche solo per spaventarli. tanti casi di cronaca hanno indicato molto bene questi episodi (una per tutte, quell’agricoltore veneto che ha sparato ai ladri, dopo la quarta o quinta visita che riceveva, ed e’ andato sotto processo per omicidio volontario).
riassumendo:
– non penso che il tasso di delinquenti armati aumentera’
– non penso che i cittadini normali correranno nelle armerie a comprare mitragliette e tric e trac
– sicuramente sara’ necessario, “nel dubbio”, rendere piu’ difficile la concessione del porto d’armi e quant’altro.
– ricordo che non e’ cosi’ facile per un cittadino normale trovare armi dal mercato nero

RimSA | #

Anche dire > uno “Straw man argument”… Nessuno dei commentatori ha scritto nulla del genere.
Come ho scritto sopra, forse esprimendomi in modo troppo criptico, la riforma NON E’ nella direzione dell’aumento della repressione; aumentare il livello di repressione significa scrivere un articolo di legge del tipo oppure . La riforma INVERTE L’ONERE DELLA PROVA, che ora spetta all’accusa. Capisco che sia pi “BELLO” dire che si pu sparare ai ladri, e tanto non vai in galera, ma non cos.
Se il PM dimostra che non c’ proporzione tra il pericolo corso e la reazione messa in atto, vai in galera e di corsa. Se spari i 15 colpi di una Beretta 92 FS contro un aggressore armato di coltello, FINISCI IN GABBIA. Se con la stessa Beretta spari un colpo al ginocchio al ladro armato di coltello, e lui muore dissanguato perch l’ambulanza arriva tardi, NON FAI LA GALERA.
Ora, si pu essere d’accordo o meno con questa riforma. Per parlare di far west sbagliato per 2 ragioni:
1) La riforma non autorizza nessuno a fare niente, cambia solo una questione di procedura. Ci che dicono i giornali e i partiti politici, quali mai INFORMAZIONE e quasi sempre DEMAGOGIA.
2) E’ un atto di DISINFORMAZIONE: qualcuno potrebbe sentirsi autorizzato a sparare sul primo venuo, quando in realt non cos e sostanzialmente per il legittimo possessore di un’arma non cambia nulla. Prima della riforma, se si dimostrava il pericolo corso e la proporzionalit della reazione, il reato veniva dicahiarato non sussistente; ora, se non si riesce a dimostrare la non-pericolosit della situazione e la non-proporzione della reazione, il reato non sussiste.
Con l’unica differenza che al “pistolero” che si comportato il modo “legalmente accettabile” (non uso il termine “corretto” per non contribuire alla disinformazione), risparmiato il calvario della causa penale.

RimSA | #

ops, c’ stato un problema con la citazione delle parole di Andrea nella prima riga del mio commento precedente; la frase cui mi riferivo :

Non mi sembra che esistano prove a supporto della teoria secondo la quale i crimini diminuiscono con laumentare della repressione

Andrea | #

RimSA, ok mi spiego meglio. Con repressione intendo tutta la serie di provvedimenti che invece di curare il problema alla radice, inaspriscono le pene. Intendendo le pene in senso lato (latissimo) come tutti i provvedimenti che insistano su una maggiore “punizione” del comportamento criminoso, una volta che stato posto in atto.
Le tue puntualizzazioni sono importanti e le capisco perfettamente, ma anche qui un chiarimento.
1) Non metto in discussione le trafile burocratiche per procurarsi un’arma, n tutte le disquisizioni giuridiche, peraltro corrette. Ma continuo a ripetere che io parlo per me che non voglio armarmi, ma essere protetto adeguatamente da coloro ai quali pago lo stipendio con le mie tasse.
2) Per chi compie atti criminosi, tutti i busillibus relativi all’onere della prova e il resto, si traducono solo nella consapevolezza che si potebbero trovare di fronte qualcuno che ha meno remore di ieri a sparargli in faccia. di conseguenza, tenderanno ad armarsi di pi e a essere molto pi nervosi.
Quindi, e lo ripeto, io e la mia famiglia siamo molto pi in pericolo di ieri. E, sinceramente, la sicurezza di mia figlia e mia moglie sono l’unica cosa che mi importa.

P.S. lo “Straw man argument” era riferito al paragone tra le auto e le pistole.

RimSA | #

Sono anch’io dell’idea che sono gli “addetti ai lavori” a dovermi difendere, usando se necessario anche le armi (possibilmente quelle dell’intelligenza e del buon senso…); io non sono armato e non intendo armarmi.
L’opinione secondo cui i delinquenti verrebbero resi “pi determinati” da questa riforma forte e sostenibile tanto quanto l’inversa: i malviventi, prima di pensare ad entrare nella casa di qualcuno, ci penseranno di pi perch potrebbero trovarsi di fronte un pistolero dai nervi deboli e dal grilletto facile. E chi me lo fa fare di entrare in una casa, nella quale non so esattamente quanto denaro/oggetti preziosi trover, se c’ una buona possibilit di trovarmi di fronte John Wayne?

Detto questo, siccome immagino converrai con me che la riforma ha valenza prettamente giuridica, mi permetto di ripetere l’argomento gi portato sopra: parlare troppo di una cosa “da addetti ai lavori” mette i “non addetti” in condizione di rischio. I non addetti (purtroppo) non ne sanno/capiscono abbastanza, e facilmente si fanno strane idee; se a questo unisci la “propaganda” politica, la miscela esplode.
Tu sei un bravo informatico, e leggo con piacere i tuoi post “divulgativi” sulle basi delle reti ecc.: pensi che se ti mettessi a spiegare cos’/come funziona/a cosa serve un nym o un anonymizer, i “neofiti” ne capirebbero il senso “tecnico” o quello “losco”???
Plese, non dire che anche questo uno “Straw man argument”; si tratta solo di uno step behind del tuo argomento. Non contesto la posizione, anzi… Personalmente non la condivido, ma non posso sostenerne una nettamente migliore. Il mio solo un invito a non contribuire ad una campagna SCORRETTA che in molti stanno facendo in questi giorno pre-elettorali, per interessi di parte.
Chi come me, e credo anche come te, non ha “interessi di parte” da difendere ma solo idee da esprimere, deve stare sempre attentissimo a non diventare involontario strumento di campagne altrui.

P.S.: avevo capito che l’S.M.A. era riferito al paragone arma/auto. Ho dato un’impressione diversa?

Andrea | #

RimSA, intanto grazie per la stimolante discussione.
E poi “parlare troppo di una cosa da addetti ai lavori mette i non addetti in condizione di rischio. I non addetti (purtroppo) non ne sanno/capiscono abbastanza, e facilmente si fanno strane idee; se a questo unisci la propaganda politica, la miscela esplode.”
esattamente quello che intendevo, certo.
Non mi pare di aver mai letto che provvedimenti simili abbiano mai scoraggiato l delinquenza (ad esempio negli USA).
Esattamente come negli stati dove in vigore la pena di morte, gli omicidi hanno la stessa incidenza degli altri stati.

RimSA | #

Verissimo! E da questo punto di vista, ma non solo, gli USA non possono essere un modello per nessuno.
Quella per una scelta sociale/politica, e non tecnica: se vivi in Texas, sai che se commetti certi tipi di reato possibile che ti venga inflitta la pena capitale. Per hai la possibilit di scegliere: puoi andartene in un altro stato dove le cose non stanno cos. Bakuniano ma efficace.
Aggiungo che se vivi in Texas, hai anche la possibilit di votare per dei rappresentanti che eliminino dalla scena giuridica l’orrore della pena capitale. Ma in realt, non succede… I politici di quello stato sono sempre e tradizionalmente PISTOLERI; dunque QUELLA micro-societ concorda sull’uso di quel SISTEMA SOCIO/POLITICO di gestione dei reati gravi. D’accordo o meno, per LA MAGGIORANZA DI LORO giusto cos.
Ma come dicevo quella una scelta sociale e politica, mentre quella della riforma della legittima difesa, una scelta tecnica: si scelto di dare ad uno dei protagonisti del sistema giuridico (il PM) un onere in pi. Fine delle trasmissioni.
Poi per questa scelta tecnica, pi o meno condivisibile, si prestata ad una “interpretazione” socio/politica, che quella che hanno dato giornali e televisioni, oltre che le forze politiche. Ed quello che hai fatto anche tu! Certo, ogni scelta “tecnica” ha degli esiti sociali, e quindi giusto discuterne anche su questo piano; ma attenzione! Prima bisogna spiegarne BENE i contenuti, in modo che la discussione sia serena e corretta.
Se diciamo che, esattamente come prima della riforma, non puoi impallinare il primo venuto (a meno che non sussistano le condizioni che rendono questo atto “ammissibile”), allora credo che la discussione sul valore socio/politico della riforma sarebbe molto meno accesa e pi realistica.

RimSA | #

acc… andato perso un commento 🙁

Damaris | #

io vorrei sapere perchè ve la prendete così tanto. mi rendo conto di sembrare superficiale e poco profonda, ma noi viviamo in questo mondo. è inutile dire se poi non si fa niente, è inutile pensare di fare qualcosa se non si hanno le idee chiare fin dall’inizio. quanti ce n’è che parlano e parlano e parlano…
noi non siamo di meno, anche se non siamo politici possiamo lo stesso influire..lo so, pensate che noi non contiamo niente, ma non è così. viviamo in un paese democratico e io sono profondamente convinta che se ci troviamo in questa situazione è perchè lo abbiamo voluto noi. mi piacciono molto tutti quei movimente anti-non so cosa. ma hanno mai concluso niente?
il fatto è che è bellissimo parlare e sprecare fiato e ovviamente mi ci metto anche io in mezzo. ma per fare questo possiamo benissimo andare da Maria De Filippi a uomini e donne a fare gli “opinionisti”.
comunque, quello che ci tenevo a dire è che a volte non ci farebbe male guardare il mondo da un punto di vista più cinico.

lino | #

Visto che sino AD ora non siamo stati possibilitati ad esrcitare o se preferite ad usufruire di una reale protezione nei confronti di delinquenti comuni,ma anzi ad aver paura di loro,credo sia più che lecito dare la possibilità di armarsi per proteggere le proprietà e le persone.Chi vuole strumentalizzare la nuova legge,probabilmente è schierato dalla parte sbagliata.Esiste una letteratura infinita sull’argomento,documentarsi non è difficile per nessuno,è forse più difficile essere obiettivi o ammettere di aver paura.Ben venga la nuova legge.

Andrea | #

Lino, certo che ho paura, non si era capito?
Citi della letteratura: link?

Andrea | #

I tempi sono cambiati,cosi’ come la popolazione, italiana e straniera, il disagio porta a delinquere e ahime’ spesse volte anche in maniera grave,il rapinatore che decide di entrare a casa vostra per svaligiarvi l’abitazione con o senza di voi dentro,e’ gia’ organizzato, quindi gia’ armato, in base all’elemento credo sia pronto a tutto per evitare di essere “beccato”(vedi notizia del rapinatore che prende a colpi di martello la proprietaria di una gioielleria il tutto filmato dalla telecamera). Il fatto o realta’ che possediate un arma a casa, nn fa di voi dei pistoleri, o dei giustizieri,ma sicuramente vi fa sentire coperti da una certa protezione…quando sotto i nostri occhi vediamo dentro le mura di casa un genitore, padre,madre o figlio che sia…che corre il serio pericolo di perdere la vita,(magari a martellate) dico che anche il caro Sig.Beggi desidererebbe avere un arma per ostacolare che cio accadesse. Avere una arma in casa non vuol dire uccidere o ammazzare,questo dipende dal buon senso di chi porta l’arma(per difenderci possiamo sparare anche ad una gamba non necessariamente a parti vitali)ovviamente chi acquista un arma e’ bene che frequenti anche un corso su come e quando usarla….niente di piu’….le altre cose sono solo chiacchiere da bar .PS: Ci sono delinquenti che hanno gia conosciuto il carcere,e nn hanno nulla da perdere,io nn permetterei che tali individui spezzino la beata gioiosa e unica vita di chi vive onestamente, il tutto per cosa? per portarvi via dei beni materiali? ed ammazzare qualche vostro caro? No alla fine se ce’da perdere una vita, scusate l’egoismo ma preferisco che la perda il delinquente…credo che concordiate…pensate alla vostra famiglia, ai vostri figli, a vostra moglie.

Stafano | #

ciao a tutti mesi fa ho letto i vostri commenti riflettendo ma senza riuscire a capire quale sia la cosa migliore.Comprare o no una pistola per difendersi da ladri o malintenzionati??
Oggi so la risposta.Io ho 22 anni.Una sera mi trovavo a casa solo, quando 4 zingari rumeni mentre dormivo si intrufolavano nella mia abitazione, evitando i sitemi d’allarme ma facendo molto rumore nell’entrare. mi svegliarono nel sonno mi alzarono la testa per i capelli e mi spruzzarono in faccia un sonnifero.subito persi i sensi e mi svegliai il mattino dopo. mi rubarono tutto quello che di prezzioso avevo soldi,vestiti,gioielli,televisori,automobili ecc. dopo 4 giorni tornaro mi aspettavano a casa volevano la mia macchina nuova una ML320. Mi accorsi che qualcosa non andava una volta parcheggiata la macchina. entrato in casa avvisai subito la centrale dell’antifurto satellitare (eurosat)avvisandoli di bloccare la macchina.
subito dopo i ladri entrarono in azione in pochi secondi mi smontarono il cancello di ingresso con grosse mazze rompendo i cardini, aprirono la basculante blindata e con le chiavi che mi erano state rubate la volta prima ma già bloccate da Mercedes riuscironono a farla partire e a scappare.ora tutto questo sotto i miei occhi. ma forse se ero armato la seconda volta sarei riuscito a farli scappare sparando in alto. Voi cosa fareste al mio posto? ora la sera ho paura forse una pistola mi farebbe sentire più sicuro.

fabio | #

che argomento difficile… avete/hanno/abbiamo ragione e torto tutti.
certo li avresti sorpresi.. prob. sarebbero scappati…. ma chi ti garantisce che due sere dopo non ti avrebbero preso alle spalle in 4 o + per fartela pagare… ?
purtroppo ogni caso è unico, in alcuni casi l’arma ti può salvare, in altri può rivelarsi controproducente, innescare reazioni più violente e letali nell’aggressore.
quanti di noi che scrivono hanno mai impugnato un’arma vera ? io l’ho fatto, e il pensiero di puntarla contro qualcuno mi paralizzava , pensate in una situazione reale che sarebbe successo. e’ anche vero che in casi di “o io o te” o “o mio figlio o te”… beh… forse esce fuori una determinazione, uno spirito di conservazione.
di sicuro che, ed è provato sociologicamente e statisticamente,
1. “la pena di morte e la liberalizzazione del possesso delle armi” NON riduce il tasso di eventi criminali del tipo
2. la norma è corretta, sfido chiunque a dimostrare che in caso di aggressione, non sia io a dover dimostrare che la mia reazione è proporzionata bensì che venga dimostrato che la mia reazione non è stata proporzionata. Questo non è il far west, è una cosa buona e giusta
3. siamo massacrati da tasse altissime…. ma abbiamo un ritorno in servizi che è pessimo, anche in caso di sicurezza delle persone
4. il vero punto, è che i criminali sono quasi sempre “noti” e recidivi e lasciati fare… il dramma è quello.
mettetevi anche nei panni delle forze dell’ordine : magari rischiano la vita per arrestare qcuno e poi se lo ritrovano in giro dopo poco. secondo voi alla lunga questo cosa porta ?
che alla stazione brignole fermano me per un controllo e una coppia di fidanzatini 13enni mentre passano indisturbate le peggiori facce possibili. gli ergastoli diventato pochi anni… troppa clemenza per chi delinque. ci butto dentro pure l’indulto… bella roba vero ? da andarne fieri…

fabio | #

scusate, per sicuro intendendevo il punto 1. 2-3-4 sono mie opinioni personali, anche se sfido qcuno a confutarle

Stafano | #

A distanza di sette mesi i miei cari amici ladri sono tornati e mi hanno demolito la basculante però senza rubare niente.Sto ancora aspettando che qualcuno mi chiami dicendomi che la mia ML è stata ritrovata!!!!
Poi l’assicurazione non mi ha ancora pagato,ma dovrei essere agli sgoccioli MI DICONO DA UN MESE CHE è QUESTIONE DI GIORNI…. e cmq tutti dicono va bè ti hanno rubato la macchina però TANTO hai l’assicurazione, BELLE PALLE PERCHè IN 1 ANNO CI PERDO 30,000 EURO.
La cosa che mi preoccupa di più è che nel 90% dei casi i ladri dove trovano tornano.. e io che amo le automobili non mi sento più sicuro di possederne una bella.
Le forze dell’ordine le capisco bene e se la cosa non cambia dal basso loro hanno le mani legate..
Cmq ci ho pensato molto e una pistola non è una buona soluzionesia perhè uccidere una persona non è una bella cosa e perchè si potrebbe avere delle ripercussioni sulla propria famiglia..

Manuele | #

-in risposta ad ANDREA-commento del 30/1/2006-Dimentichi però che è molto meglio avere un’arma e non doverla usare che doverla usare e non averla…magari per difendere la tua famiglia. in quanto alla protezione da parte delle forze dell’ordine… arrivano solo per mettere il nastro e fare i rilievi…quando tutto è già accaduto…quindi in conclusione, parlare di autodifesa, non mi pare così deleterio…