Andrea Beggi

Yes, you can have a cheeseburger.

The day after: appunti sparsi

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Sono stati 4 giorni pieni, pienissimi. Non riesco neppure a ricordarmi tutto quello di cui dovrei parlare. Vado a ruota libera.

  • Connessione: carissima. Pare che 4 giorni di connessione consistenti nella fornitura di un cavo di rete e di un indirizzo IP, costino tipo 800 euro. Non sto scherzando.
  • Wireless: portato da casa, criptato blandamente (WEP) e password concessa a relatori e bloggers identificabili con nome e cognome.
  • Focaccia: ne ho portati un totale di 5 chili in tre giorni. Evaporata.
  • Apple: mai visti così tanti tutti assieme.
  • Auto: la mia, scomoda. Mi scuso con tutti coloro che sono stati costretti a salire su mio trespolo a 4 ruote. Sabato sera: Gaspar e Andrea disquisivano di geocasting, qualunque cosa sia, seduti sul sedile posteriore. Memorabile.
  • Link: qualcuno lo dimenticherò di sicuro. Mi scuso.
  • Luce: troppa, il proiettore non si vedeva benissimo, ma bastava.
  • Persone che ho rivisto con piacere: una quantità.
  • Persone che ho incontrato con piacere: due quantità.
  • Saluti: purtroppo non sono riuscito a salutare tutti come avrei voluto.
  • Imbarazzo: un po’ quando incontro qualcuno che evidentemente mi legge ed io non faccio altrettanto.
  • Outing: ho seguito le sessioni un po’ distrattamente, ero troppo occupato a intrattenere rapporti sociali.
  • Samuele: ormai ha nonaC tatuato sul retro del collo(*), tante foto ha fatto, e tutte belle. Generoso come pochi.
  • Andrea: un talento sconfinato dietro un sorriso da bimbo.
  • Antonio Sofi, oltre ad essere bravissimo, è una persona di umanità e piacevolezza rare.
  • Giuseppe Granieri ci crede davvero.
  • Gaspar è un saggio.
  • Senera è carina. (Non la linko perchè il suo blog è ad invito).
  • Zuck: un genio. E’ riuscito a divertire il pubblico ed ha usato il concetto come una leva per spiegare cose altrimenti improponibili ad una platea meno che tecnica. Un vero divulgatore.
  • Anche Tambu, come Zuck e me, ha fatto un intervento tecnico. Dategli i suoi ferri del mestiere, e vi dirà anche il numero di scarpe dei vostri visitatori. Ha scritto un magnifico post, una volta arrivato a casa.
  • Diego: pensate che sia un tipo divertente, leggendo il suo blog? Di persona è ancora meglio. Inoltre è un tipo in gamba e competente.
  • Sergio e Stefania: due persone squisite. Mi ricordano una coppia di amici soprannominati “Dado e bullone”, perchè stanno sempre vicini.
  • Tony: un tipo brillante, con un mucchio di idee.
  • Paolo: un grande divulgatore. Per me è un modello. Inoltre è simpaticissimo.
  • Domande che mi sono dimenticato di fare al fondatore di Splinder: una.
  • Ore dormite: pensate un numero basso. Fatto? Ok, meno.
  • Gratificazione personale: fin troppa. E ringrazio tutti. Mi sono state dette cose da persone che non avrei mai pensato e che mi hanno davvero sorpreso.
  • Marina e Mitì: implacabili. Puntano l’obiettivo, abbassano la testa e non si fermano finchè non l’hanno raggiunto. E’ successo tutto grazie a loro.
  • Mi dispiace sia finita.


… e Alessandra con Marco, Giorgio, Mauro, Matteo con Elisabetta, Marianna, Enrico, Luca, Emanuele, Marco, Giovanna, Lorenzo, Federico, Francesco, Antonella, Riccio
Ed un grazie particolare a chi è venuto per guardare gli squali negli occhi.

(*) (C) Aluccia, 2006

29 Commenti

Fringe | #

Il link a stefania e’ sbagliato

PlacidaSignora | #

Tu sei…sei…basta.
Senn ripiango per la terza volta!

Grazie Sant’Andrea nostro. Sei un uomo e un amico davvero speciale.

Tambu | #

sto gi pensando all’anno prossimo… o a UnConf, se si far 🙂

non grave, vero?
so che mi capite 🙂

Kurai | #

stato davvero un piacere. E non lo dico tanto per dire. Sono felice di aver conosciuto te e tutti gli altri. Grazie ancora di tutto.

Giorgio Zarrelli | #

“Imbarazzo: un po quando incontro qualcuno che evidentemente mi legge ed io non faccio altrettanto”.

Uh, per non parlare di quelli a cui dici “Si, mi pare che tu abbia commentato uno dei miei post”….

Ahahahahah 😉 Piacevole diversivo, comunque, e piacevoli incontri.

Quella che guarda gli squali | #

ti si vuole bene, assai

Andrea | #

Giorgio, pensavo avessi gi infierito abbastanza. 😀

Giorgio Zarrelli | #

Ops, hai dimenticato

* Linux, 1 Debian (mia) e 1 live Ubuntu (Tambu).

E son sempre 2, eh.

Andrea | #

Nello zaino che ho tutti i giorni (ed anche a InEdita) ci sono, tra gli altri i CD di:
Debian Stable, Knoppix, SmoothWall, IPCop, Ubuntu Live e Install.

theo | #

@Tambu Ehhh Tambu, tocca organizzarci noi se no nisba!

@Giorgio, Andrea: Non si infierisce mai abbastanza, specialmente con un amico no?

Quand’ che facciamo la prossima cena cos organizziamo l’unConf e infieriamo ancora un poooo’

Giorgio Zarrelli | #

Allora sono 3 Linux. Non c’ male. Vedendoti con quel cosino sotto braccio, si, quello, ah, si il Mac, mi stavo preoccupando 😉

Scherzo, ovviamente. La prossima volta porto un simpatico cd di installazione di Debian. Te tu prova solo a girarti un attimo e ti ritrovi con quel coso bianco che tira come un pazzo. Si, gli mancheranno le icone che saltano…

Scherzi a parte, alcuni interventi sono stati stimolanti, tant’ che oggi in macchina continuava a tornarmi in mente il paradigma della scoperta scientifica Kuhniano che, a pelle, mi sembra adattarsi bene al processo di proliferazione, mutazione e contaminazione dei blog. Non so come, ma mi era saltato alla mente ascoltando l’intervento di Manila e Stragatto.

Bruno | #

L’immagine che mi rimasta pi impressa quella del tuo intervento nel momento in cui hai mostrato sullo schermo i feed del tuo sito ed apparsa la foto con la focaccia: uno spasso!!!
Siete tutti riusciti a parlare di cose complesse e anche molto tecniche, non con leggerezza, ma con entusiasmo, semplicit ed in comunicazione diretta con il pubblico, quasi fossimo tutti collaboratori di uno stesso entusiasmante progetto. Come se quel progetto da condividere fosse mangiare la focaccia insieme: con gusto.
Buon proseguimento.

Ettorre (G.) | #

Piacevole davvero, almeno quello che ho visto.
Davvero bravo Andrea e tutti quanti.

Antonio | #

purtroppo non ho avuto l’onore di salire sulla Beggi-mobile, la vedevo sempre sfrecciare sul lungomare di genova sovraccarica di blogger sempre diversi – diciamo era l’aggregatore a motore, laddove la focaccia (ho avuto l’ardire di chiamarla “pizza” durante la mia sessione, e mi si rivoltata in coro tutta la genova in platea) era l’aggregatore culinario!
Dietro il palco poi, ma non lo scopriamo certo oggi, un grande divulgatore (per me il massimo dei complimenti)
abbracci!

stefigno | #

Bellissimo post, l’umanit di voi tutti traspare sia dalle parole del post che dai commenti scanzonati degli altri. Una bella aggregazione di umanit, dietro questo mondo fantastico che il blog, rimpiango di non esser potuto venire ed aver ascoltato in diretta interventi, interessanti come quelli di cui sento le citazioni. La prossima volta , lavoro o non lavoro, non sentir ragioni, ci sar.

alessandro | #

Qualcuno ha chiesto al fondatore di splinder perch i blog di splinder son cos mal indicizzati da google?

(la risposta la so, ma ci vorrebbe una sommossa popolare in proposito)

Poldo | #

Ieri ho passato la giornata a sentire i racconti entusiastici di Zuck per poi passare la serata a mangiarmi le mani per non esser venuto!
Ma e’ un periodo cosi’, passera’…
Se si organizza la UnConf pero’ contatemi assolutamente, devo redimermi, e comincio rilanciando con 10 Kg di focaccia!

P.S.: comunque ho avuto l’onore di assistere in un’anteprima privata all’intervento di Zuck: veramente un grande! Un giorno potro’ dire “Io lo conoscevo”.

Antonella | #

A proposito…ma l’aggregatore manuale??

alessandro | #

hey! ma manco io nell’aggregatore manuale! ma giuro che mi sono aggiunto!

riccionascosto | #

Gi, noi ci siamo visti ma tra una cosa e l’altra (e Sant’Andrea in azione) non ci siamo quasi parlati.
Rimedieremo la prossima volta… 🙂

Tambu | #

HEY!!! tendo a precisare che Ubuntu (live) l’ho messa per la disperazione di cercare di far andare il wireless!!!

non sia mai detto (almeno per ora) che io sia un linuxaro 😀

Giorgio Zarrelli | #

Ahahahahahahah, ti vedevo Tambu, armeggiare con la Ubuntu. In questi giorni mi prender una pcmcia wireless per il mio pc, per evitare di ridurmi come Domenica a infilare nella mia scheda di rete cavi altrui e appollaiarmi in un angolo.

L’ho detto ad Andrea e lo ripeto anche a te: basta lasciarmi vicino il tuo portatile incustodito e tempo mezz’ora diventi linuxaro, che tu voglia o no 😉

svaroschi | #

Grazie, Andrea (anche per il biglietto dell’autobus)!
Alla fine chi ha tenuto l’originale?

Barbara | #

Magnifico post!! Vi ho seguito grazie a live blogging
sparsi , secondo me per riprendervi ci vuole minimo
una settimana 😉