Vista: [inserire qui un gioco di parole a piacere]

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

C’è stato un po’ di vai e vieni sulle date, ma alla fine pare che Microsoft abbia confermato che la prossima versione di Windows non vedrà la luce prima di tre anni(*).

Devi dire che tra tutti i sistemi operativi rilasciati da MS (e io ho cominciato quando c’era il DOS 2.11), Vista è quello che mi pare abbia incontrato le maggiori resistenze da parte dell’utenza. Intendiamoci, è sempre successo, Win95, Win98, 2000, XP: tutti quanti sembravano peggiori del precedente se si ascoltava la “vox populi”. In realtà non è quasi mai stato così, se si eccettua Win98, che infatti è stato prontamente sostituito da Win98 Second Edition senza troppo clamore, e il fallimento di WinME. Molti si lamentavano di XP, ma parecchie lamentele erano ingiustificate, e l’uscita di un paio di service pack ne ha fatto un sistema tutto sommato robusto. Molti malumori erano sicuramente dovuti al cambio di interfaccia, e all’abitudine che spesso ci rende poco inclini alle novità.

Con Vista, come dicevo, mi sembra diverso. Intanto, checché ne dicano i trionfali comunicati di Microsoft, nelle aziende, almeno in Italia, non lo vuole nessuno; i commerciali fanno i salti mortali per trovare computer ancora disponibili con XP, ed è paradossalmente più semplice adesso che qualche mese fa. I produttori hanno reintrodotto modelli con XP che avevano tolto dal listino proprio per venire incontro alle richieste degli utenti professionali che non vogliono Vista. Con i portatili è un po’ più difficile, molte linee esistono solo con Vista ed in alcuni casi (certi modelli di Sony Vaio) i driver per XP non esistono neppure. Qualche volta si tenta un downgrade, ma spesso è complicato perché il CD di XP non supporta nativamente i controller SATA di cui sono equipaggiati tutti i nuovi portatili, la modalità compatibile ATA impostata nel BIOS “strozza” le prestazioni della macchina e costringe ad acrobazie per installare i driver nativi.

Il mercato consumer mi pare diverso: non credo sia più possibile acquistare un computer con XP, il che ha portato Vista ad avere una maggiore penetrazione presso l’utenza casalinga; non a caso i rarissimi Vista che trovo presso le aziende sono frutto di una incursione al più vicino centro commerciale, e sono spesso equipaggiati con versioni non adatte all’utilizzo aziendale (Vista Home non può far parte di un dominio AD).

Uno dei fattori che rallentano l’introduzione di Vista nel mondo aziendale è una novità: Microsoft è riuscita a infastidire anche chi fa il mio lavoro. I sistemisti non sono mai entusiasti per gli aggiornamenti di sistema operativo, ma prima non lo avevano mai apertamente osteggiato; adesso io e tutti i miei colleghi continuiamo a sconsigliare il passaggio a Vista, e i responsabili IT delle aziende fanno lo stesso.

Cercando di evitare i luoghi comuni, mi sono chiesto quali sono le cause di questa situazione, e mi sono venute in mente una serie di circostanze che rendono Vista così “antipatico”:

  • Non fa nulla di sostanzialmente nuovo. Neppure XP rispetto a 2000, ma almeno XP continuava a fare bene le cose che faceva il sistema precedente, Vista sembra avere incasinato anche le operazioni che si davano per scontate. Non più tardi della settimana scorsa ho avuto problemi ad installare una stampante di rete usata da altre decine di client: Explorer continuava a crashare, benché il driver fosse aggiornato. E’ solo un esempio, ma cose come queste fanno imbestialire chi fa il mio lavoro. Pressoché tutte le “novità” di Vista sono eyecandy, senza una reale ricaduta sulla produttività; tra l’altro nulla di eclatante: OS/X e Compiz sono in grado di fare le stesse cose, e anche meglio.
  • Vista ha fame di risorse: macchine che un anno fa sarebbero state più che dignitose, diventano vecchie carrette ansanti, e considerato il punto precedente, non se ne capisce la ragione.
  • Le cose vecchie sono in posti nuovi: il sistemista sa perfettamente cosa deve fare, ma non trova più l’applet, l’utility, il menu che gli serve, e perde decine di minuti per fare una cosa che normalmente fa in 30 secondi. (Per la miseria: hai fatto un sistema operativo che occupa non so quanti giga, che ti costava lasciare telnet? No, lo devo installare esplicitamente se mi serve. Hai risparmiato una decina di kb, l’utente normale non se ne accorge ma il professionista scuote la testa un’altra volta. Quando devo ricorrere a telnet, spesso vuol dire che sono già avanti con la ricerca del problema e comincio a essere seccato; se non lo trovo mi innervosisco ancora di più.)
  • Incompatibilità dei driver: installare una periferica è spesso una lotteria. Il problema è dovuto alla introduzione di una diversa architettura che ha introdotto, se non sbaglio, alcuni layer aggiuntivi per isolare il kernel dai capricci dell’hardware e dei driver scritti male, e per aumentare la sicurezza. Di per sé non sarebbe male, se non fosse che i produttori non sono stati reattivi come Microsoft sperava e quindi hardware non proprio freschissimo può avere problemi a funzionare. Vista la criticità dell’argomento, forse poteva essere fatto qualcosa per ridurre i problemi, tipo una specie di modalità retrocompatibile contrapposta ad una nativa, ma non sono abbastanza competente per capire se fosse una strada praticabile.
  • Problemi con applicativi di terze parti: se non specificamente indicato come “Vista compatibile”, si assume che qualunque software che funzionava con XP debba avere problemi con Vista.
  • Un generale rallentamento del sistema: pare incredibile che ad ogni nuovo aggiornamento i computer debbano essere sempre più lenti.

Naturalmente mi rendo conto che ci sono anche dei fattori psicologici: chi fa il mio mestiere non vorrebbe mai cambiare nulla, perché ogni nuova release ci costringe ad imparare cose nuove e a trovare nuovi modi per risolvere problemi vecchi. Fosse per noi stareste tutti lì con i vostri bei monitor a fosfori verdi a scrivere cose tipo xcopy c:\dati d:\dati /s /e /c /m /k, invece di trascinare una cartella con il mouse.

Inoltre è sempre più difficile introdurre vere novità: ormai i sistemi operativi fanno tutto e il contrario di tutto, mi riesce difficile pensare anche solo ad una funzione nuova che vorrei integrata in un sistema operativo; spero che in futuro la guerra si combatta sulla semplicità di uso, piuttosto che sulle funzionalità.

Guardando la concorrenza, anche il nuovo OS/X non fa molto di più del precedente, e le poche differenze sono perlopiù estetiche; anch’esso ha esigenza di hardware più potente ed ha avuto qualche problema con alcuni driver. I problemi di stabilità ci sono ma non sono certamente quelli di Vista.

Aspettiamo comunque il rilascio del primo service pack per Vista, che non dovrebbe tardare molto. Per alcuni dei problemi qui sopra non credo ci sia soluzione, si spera almeno che la stabilità sia finalmente migliorata, e che si risolvano i problemi con le reti. Tanto dovremo comunque subire Vista a partire dalla metà del 2008, quando la produzione di computer con XP cesserà definitivamente. Intendiamoci: sono critico perché mi dispiace; io ci devo lavorare e preferirei avere a che fare con un sistema che non mi crea problemi, piuttosto che scontrarmi con un oggetto che fa innervosire me ed esaspera gli utenti.

(Vorrei pregare coloro che di solito commentano con un laconico “passa a linux”, di lasciar perdere per questa volta. So benissimo cosa intendete, ed avete ragione; ma il punto non è questo e se non lo capite è inutile che ve lo spieghi.)

64 pensieri riguardo “Vista: [inserire qui un gioco di parole a piacere]

  1. secondo me il motivo per cui nessuno, per ora, vuole Vista è semplice: non se ne sente il bisogno. Nessuno (dal sistemista più preparato, allo smanettone più temerario, all’utonto peggiore) cambierebbe una cosa “che va” con una che non si sa (si sa, e non è quel granchè). Per il cambiamento ci vuole un buon motivo.
    Infatti quando si è passati da 95 a 98SE e da 98 a XP (il 2000 che per me è il migliore, parecchi se lo sono persi), nessuno ha fatto lo schizzinoso, anche se tutti i SO nuovi sono più affamati di risorse e i driver non si trovano prima di 6 mesi, proprio perchè qualsiasi cosa non avrebbe potuto essere peggio di quella precedente (sfido, ad esempio, a fare un SO peggiore di ME).
    Venendo da XP che, ormai, funziona ed è stabilissimo (per dire, sono 2 anni che non formatto, col 95 era una volta al mese obbligatoria) tutti vedono Vista come una novità non richiesta e fine a sè stessa (o al mercato).

  2. Tutto cio’ e’ vero e lo condivido, d’altro canto effettivamente vista e’ piu’ sicuro. In laboratorio ho visto per ora pochissime macchine “impestate”. Ho istallato il service pack 1 rc per prova su alcuni portatili (sistema quasi pulito) ed effettivamente ad occhio i pc sono molto piu’ reattivi e veloci rispetto a prima e non si vedono piu’ quei continui accessi a disco. Confermo pero’ la grande diffidenza che c’e’ nei confronti di vista sia in ambiente business che home.
    Quello degli upgrade e’ comunque in gran parte un fatto meramente commerciale.

  3. Ciao a tutti!

    Per me il principale problema del passaggio da XP a Vista sta nel fatto che M$ ha aspettato troppo per far uscire quest’ultimo!
    La gente si è affezionata, ormai lo conosce, sa dove andare e che cosa fare quando ci sono problemi e poi tutte le novità sbandierate all’inizio sono andate perse nel tempo.

    Questo ha scoraggiato il cliente finale, lo ha deluso.

    Sono utente MAC e noto che APPLE rialscia un aggiornamento del SO ogni anno e mezzo / 2 anni. Nulla di che, però fa si che alla fine il SO sia stabile e che l’utente non si affezioni troppo a quello vecchio.

  4. concordo su tutto. Gli utenti aziendali sono troppo abituati a Windows XP Professional. Per lavoro anche adesso tutti chiedono un PC con questa versione. Ho preso un portatile Sony Vaio con Vista Business per mio padre qualche mese fa e non dico quanto tempo ho perso io per trovare qualsiasi cosa che prima con XP ci impiegavi un secondo, per non dire quanti problemi ha tuttora con i driver delle stampanti e la connessione wi-fi, la Sony ha messo ha disposizione i driver compatibili per XP però devo avere già un CD in mio possesso e successivamente chiamare la M$ per farmi dare la chiave di attivazione.
    Un altro problema secondo me è anche Office 2007, provate a mettervi nei panni di mio padre che ha sessant’anni con un portatile con Vista Basic e Office 2007, apprezzo già tutti i suoi sforzi fatti finora perchè secondo me è avanti a tanti altri della sua età ma così lo hanno scoraggiato del tutto. 😐

  5. Beh, Andrea, metti anche in conto che parecchio del tempo, cicli, o risorse, vedi tu come le vuoi chiamare, Vista li perde nel controllare che qualcuno, da qualche parte, in qualche modo, non tenti di appropriarsi di dati protetti da diritti digitali. I controlli, replicati su diversi livelli, costano, anche se non utilizzi materiale protetto da DRM o altro.

  6. Office 2007 in Vista Home è in versione trial. Onestamente quando l’ho visto nel menù stavo quasi per lodare Microsoft, in fondo fornire una suite office già all’interno dell’OS non è un’idea malvagia (infatti Ubuntu mette a disposizione Openoffice di default).
    Notato poi che potevo avviarlo solo 25 volte e che mi chiedeva insistentemente la key (ovviamente non fornita ccn il notebook) mi sono rassegnato e ho installato Office 2003.
    Dal punto di vista dell’utente medio, la pecca più grande di Vista secondo me è il consumo di risorse e l’incompatibilità di alcuni programmi.

  7. Passa a XP! 🙂

    in ufficio potevo downgradare o tenere Vista, ma memore di una tua telefonata ho tenuto Vista. A casa ho 3 pc con Vista, sempre grazie a te. Sentiti in colpa 🙂

    cmq l’unica cosa che ho trovato noiosa, per ora, è la dannata lentezza a esplorare la rete. pare che invece di chiedere a AD voglia sfogliarla da solo, TUTTA!

  8. Considerando che Vista è il sistema operativo Microsoft che ha richiesto più tempo per essere rilasciato (XP è del 2001), mentre l’utente medio si chiede (e CI chiede) cose ci sia di meglio, noi che facciamo questo lavoro ci chiediamo se ce n’era veramente il bisogno.
    Al di là di considerazioni personali, passare a Vista per una media azienda è un onere piuttosto considerevole: a parte le licenze, il problema maggiore è l’aggiornamento dell’hardware: non solo i computer in sé, ma anche parte delle periferiche potrebbero non essere più utilizzabili sotto Vista. E non parlo di stampanti da 59 Euro Iva inclusa.
    Giustamente, chi ha in mano il portafogli chiede: e cosa si ottiene in meglio?
    Anche dal punto di vista della sicurezza, pur con tutti i suoi marchingegni (il Patch guard e l’UAC per citarne due a caso), non aggiunge molto di più alla serie precedente. Anzi, la presenza di tutti questi “controllori” aumenta la sensazione di non avere il controllo della situazione. Inoltre, IMHO, si persegue la politica di “tutti amministratori”, infarcendo il sistema con controllori di identità (UAC) per evitare che un malware sfrutti proprio questa situazione, che altro non è che una cattiva abitudine.
    Capisco che l’utente medio si senta “menomato” quando non può installare nulla (non può agire da amministratore), ma dalle mie parti da quando hanno deciso per una drastica riduzione degli “amministratori” i problemi di porcherie e guasti sono praticamente diventati irrisori.
    Ma tant’è. Le nostre lamentele come “gente del mestiere” raramente vengono ascoltate, anche se devo dire che lo spauracchio del DRM si rivela una inattesa fonte di risorse: basta agitarlo sulla faccia dell’utente di turno per farlo immediatamente desistere dalle “voglie di upgrade”.
    Ma, ripeto, le ragioni, sempre IMHO, sono fondamentalmente economiche: Microsoft si sostiene vendendo software, le major dell’intrattenimento premono per un maggiore controllo di quello che fa l’utente col proprio computer. Il risultato è questo. Solo che (forse) stavolta qualcuno ha fatto male i conti, e le resistenze sono maggiori del solito.

  9. Sfondi una porta aperta…
    Mia cugina mi ha depositato qui a casa, settimana scorsa, il portatile nuovo.
    Windows Vista Home Premium (ormai il mio incubo personale, se mi si presenta qualcuno con un’edizione business sono piu’ felice).
    Portatile con 2GB di Ram, Intel CoreDue Duo, insomma, una bella macchina potente…
    Che mi ha fatto fare il paragone con macchine piu’ scadenti, montanti Xp, che viaggiano 10 volte piu’ velocemente e che soprattutto danno molto meno problemi di driver.

    Personalmente non ho nulla (oddio…) contro Windows, e non avrei nemmeno nulla contro Vista…
    Se vuole piu’ hardware per fare gli effetti grafici fighetti e la gente e’ disposta a pagare per quello non dovrebbero essere problemi miei, ma le emicranie che mi sta causando (non solo sul portatile a cui ho accennato prima, con cui abbiamo smadonnato in due sabato per tutto il pomeriggio) sono troppe.

    Il passaggio da 2000 a Xp e’ stato molto meno traumatico, forse perche’ Vista ha comportamenti assolutamente e completamente anomali e non predicibili.
    Ad alcune reti wireless, alcune versioni di Vista (Home Premium, ma pare che nemmeno tutte) non c’e’ verso di farle collegare.
    Sara’ un aggiornamento eseguito o non eseguito?
    Puo’ essere, ma e’ comunque scandaloso che si debbano considerare, a livello tecnico, come *cose diverse*, due macchine che abbiano lo stesso sistema (Vista Home Premium), ma solo differenti aggiornamenti o differente Hardware.
    Effettuare diagnostica diventa un terno al lotto e fa sembrare assolutamente incompetenti, quando lo stesso messaggio di errore di Windows (“Errore Sconosciuto”) fa intendere che ci avranno anche “pensato parecchio” per farlo uscire, ma e’ stata comunque una manovra prematura, e il sistema, ad oggi, mi pare una beta pubblica piu’ che un a cosa usabile dal punto di vista dell’utente medio.

    E provo anche a dire alla gente “Resta su Xp”, piuttosto che “Passa a Mac” (Linux su un client per utente comune ho ancora paura a proporlo, anche se meno di Vista), dato che quando vai al MediaWorld a prendere un portatile da 500 Euro ti trovi Vista.
    Pessimo.
    E scusa la lungaggine 🙂

  10. se non posso commentare con un “passa a Linux”, allora ho poco da commentare.
    L’unico winzzoz lato desktop che continuo a usare è XP Pro.
    Fino a quando potrò, lo userò.
    Quando non potrò più, non userò più winzzoz.
    Semplice. (non tutte le menate “sarà obbligatorio passare a sVista”, “perchè non avremo più supporto”, “non vendiamo più XP perchè è vecchio”).
    Io decido ciò che è vecchio per me, non zio Bill.
    Le cose stanno così.
    Ho preso un seller consultant Mediaworld per il bavero, la settimana scorsa, e gli ho detto “Io sono un professionista serio, lavoro e me ne intendo. Non mi vendi spazzatura spacciandomela per oro”.
    E’ ora che questa gente si renda conto che il mercato lo facciamo noi, non loro.
    Ogni desktop downgradato da sVista a Xp, pure con tutte le device incompatibili che riporta per mancanza di driver, risulta produttivo ed efficiente il doppio.
    Basta a mangiare la spazzatura che ci propinano i signori.
    Io scelgo.

  11. Qui da noi (non cito l’azienda ma siamo > 3000 macchine), per fortuna non s’e’ ancora visto Vista (chiedo scusa per il logoro gioco di parole).

    Condivido ogni tua sillaba, temo che il trend di microsoft sia quello di privilegiare l’home consumer (segmento molto piu’ redditizio) prima delle aziende (dove potenzialmente potrebbe esserci piu’ concorrenza, almeno sulle pdl, lato server e’ un capitolo a parte).

    Pensa ai lati positivi, quando le varie DELL, HP e compagnia cominceranno a dismettere i PC con XPsp2, e cominceranno a montare WV, i sistemisti in gamba avranno ancora piu’ lavoro (e i low-end users la nevrosi :))

  12. il problema e’ abbastanza semplice…vista ha in effetti delle novita’ interessanti, l’approccio (tardivo e forzoso, ma tutto sommato corretto educativamente anche se sotto coercizione dell’utente medio) di UAC e Bitlocker, oltre ad altro, (leggetevi “Windows Vista Administering Windows Vista Security – The Big Surprises by Mark Minasi and Byron Hynes”).
    il fatto e’ che tutto e’ stato (anche ragionevolmente) portato avanti come manovra di marketing e basta, privilegiando gli eycandy, di rinfresco del mercato, della necessita’ di vendere della roba nuova (vedi office 2007 e il bagno di sangue che dovro’ vivere con i miei utenti che a mala pena hanno finalmente imparato dove e’ l’icona stampa).
    da un po’ di tempo, piu’ faccio questo lavoro (sistemista da 10 anni) piu’ mi rendo conto che l’apporccio unix-like sia migliore, perche’ ha da sempre tenuto separate la gestione testuale e a file di testo di conf dalle varie gui a senso unico…e quindi resta piu’ facilmente gestibile e reimplementabile, senza dover ogni volta reimparare dove e’ il pannello di controllo.
    credo cmq che ms stia perdendo terreno, sono sincero, mi sa che tra qualche anno sara’ fortemente ridimensionata. spero almeno, sono stufo di reimparare ogni volta le solite cose, senza reali novita’ (che per altro ci sono ma sono imposte come fronzoli secondari).
    ciao a tutti!

  13. aggiungo..pensate a win2008…la versione core esce SENZA supporto per il tanto declamato .NET e sopratutto quella che doveva essere la risposta ms allo strapotere linux (la bash), cioe’ PowerTools.
    insomma…e’ un sistema grafico con approccio gui a cui poi tra resource kit e utility tardive ci si incolla una specie di uso testuale…no buono per me.
    come diceva il Gino, gli e’ tutto da rifare. e bon!
    ciao!

  14. I costi…
    L’ultima versione del sistema operativo M$ è troppo cara per le aziende.

    E non dimentichiamo che qualsiasi bene strumentale che abbia un costo superiore a 516 Euro va iscritto a patrimonio e ammortizzato in 5 anni.
    Vista in versione business non costa meno di 600 Euro.

    Oltre i costi di licenza dobbiamo considerare anche i costi di adeguamento delle macchine.
    Una macchina con processore da 1.8 e 512mb di RAM può funzionare tranquillamente con XP. Con Vista è improponibile.

    La soluzione del leasing è una buona risposta. Ma in tal senso il mercato italiano è ancora indietro. Quanti prendono in leasing i pc? Veramente pochi…

  15. Non sono un sistemista e nemmeno un tecnico, pero’ nel mio piccolo ho “smanettato” i sistemi operativi ms dal w 3.11 Vista32 acquistato preinstallato con l’ultimo pc mi ricorda per certi versi i primi ’95 che venivano fuori, non sai mai quello che ti possa capitare. Intendiamoci non ci sono piu’ i famosi crash, le schermate blu ma senzazione-azione che ad ogni programma che installi , ad ogni foto che scarichi dalla macchina fotografica, ad ogni scansione che esegui possa bloccarti e spedirti il famoso messaggino xxxx.exe ha smesso di funzionare vista sta cercando di risolvere il problema: e’ diabolico.
    Riassumerei in una frase ” Vista mi fa perdere tempo prezioso”, andare a cercarmi ed a provare tutta una serie di software che devono essere “compatibili” per funzionare quando lo stesso xp dava molti meno problemi, andare a cercarmi i codec che non vadino in conflitto con i programmi residenti come wmp o dvd maker…e’ un termo al lotto oramai non sono piu’ un “ragazzino” che vede queste come sfide da “vincere” contro la macchina.
    Sono arrivato alla drastica conclusione che questo sarà l’ultimo s.o. di Redmond che acquistero’ e parlo molto malinconicamente per la facilità di apprendimento in essi contenuta.

  16. Ah, guarda, qua in ufficio, l’unico portatile con installato Vista è la pecora nera, non mi è riuscito in nessun modo di fargli vedere la stampante di rete (HP laserjet 1200 con il suo bel IP), nemmeno attraverso la condivisione di un altro PC, e anzi, quando si tentava di stampare mi mandava in time out tutte le stampe degli altri che restavano bloccati fino a quando non riavviavo il server di stampa, robe da matti.

  17. Per chi ha detto che VMWare Server dà dei problemi con Vista: io ho installato da tempo VMWare Server (addirittura ancora la 1.0.2, sono pigro con gli aggiornamenti… 🙂 ), e non mi ha mai dato problemi, anche trafficando un po’ con le Virtual Networks e anche facendo funzionare fino a 5 macchine virtuali insieme… e sì che non mi posso definire un utente evoluto di VMWare… 🙂

    Comunque concordo sul discorso generale, io Vista lo uso a casa, grossi problemi non me ne dà (ma devo ancora provare ad inserirlo in un dominio AD), però, con l’interfaccia di default, quello che facevi prima con XP ora con Vista lo fai in più tempo, secondo me l’usabilità è addirittura peggiorata, e infatti io ho disabilitato Aero e uso il tema Windows Classic. Pure io sul lavoro devo ancora vedere un PC fisso con installato Vista ed inserito in un dominio, in una PA in cui collaboro sono stati appena acquistati una dozzina di PC… manco a dirlo hanno tutti XP Pro! 🙂

  18. C’era veramente bisogno di un nuovo sistema operativo?
    Per certi versi sono convinto di sì, per introdurre certe innovazioni non bastava un Service Pack per XP anche se quello è in previsione (ci mancherebbe..) e speriamo sia fatto bene.

    Solo che hanno fatto delle cappelle troppo grandi.
    Io sono d’accordo per la modifica della politica di accesso al kernel; UAC era necessario anche se era meglio farlo diversamente; vada anche Aero per dare un’aria nuova e altre menate varie.
    Era anche lecito aspettarsi che tutte queste modifiche avrebbero portato a numerosi problemi. Quando tutti i produttori dei sw e driver (anche Buffetti con i suoi sw di me*da fatti ancora per il ’98) si saranno adeguati ci saranno molti meno problemi
    Ma quello che secondo me hanno sbagliato veramente sono 2 cose:
    – la pesantezza generale del sistema. Troppo troppo e ancora troppo pesante. E troppe versioni.
    E’ fastidioso non poter aggiornare un notebook di tre anni ancora validissimo e vedere un notebook con 2 giga di memoria e un T7500 impiegare più di 3 minuti per l’avvio.
    – la retrocompatibilità l’hanno pensata di domenica.
    – la possibilità per le aziende di restare a XP senza limiti; Io sono un tecnico informatico e non passeremo a Vista in tempi brevi per gli stessi problemi elencati sopra; scanner e stampanti di rete da migliaia di euro che non vanno, software con licenze da svariate centinaia di euro non compatibili etc..
    Anzi, anticiperemo di qualche mese il cambio del parco macchine prima che sia troppo tardi.

  19. @marchino
    Anche io in ufficio ho una stampante di rete HP Laserjet 1200; non ho avuto la minima difficoltà ad installarla.
    Che versione di Vista utilizzi?

    Dall’articolo di Andrea, con mia grande sorpresa, mi sembra di scorgere una forte resistenza al cambiamento.
    Vista è più “pesante” di XP, ma affermare che “Non fa nulla di sostanzialmente nuovo” è frutto, mi pare, di scarsa informazione.
    Probabilmente è più famelico di risorse proprio perchè fa qualcosa in più (UAC, Defender, Ricerca indicizzata, Firewall rivisto, Aero, Sidebar, Deframmentazione in background, ecc. ecc.).
    E questo in seguito alle critiche piovute per anni su XP il cui tallone d’Achille è sempre stato individuato nella “scarsa” sicurezza.
    Ecco, Vista è estremamente migliorato sotto questo punto.
    Rispetto ai PC con XP, in laboratorio registriamo molti meno ingressi di computer con Vista infestati da malware.
    La cosa è negativo per noi (meno lavoro) ma positiva per i nostri clienti.
    Certo rode dover buttare a mare ogni volta un sacco di buona roba appena imparata perchè è necessario dover reimparare daccapo come funziona il nuovo uscito.
    Per quanto mi riguarda, se il campo dell’informatica non fosse così, mi annoierebbe a morte e probabilmente non farei il lavoro che faccio.

    L’interfaccia di Vista è nettamente migliorata rispetto a quella di XP.
    E’ zeppa dei cosiddetti “accelleratori” che consentono ad utenti esperti di velocizzare alcune operazioni.
    Un esempio su tutti è la search box nel menù start, o la possibilità di impostare filtri istantanei sui file contenuti in una cartella.
    Ho scritto un articolo sull’argomento: http://www.folblog.it/index.php/esplora-risorse-di-vista-tiene-nascosto-il-meglio-di-s/
    Forse il problema è che molte features sono disabilitate di default, per scelta alquanto discutibile di Microsoft.

    Di recente abbiamo acquistato una serie di iMac 20″.
    Ne ho approfittato per fare un confronto tra l’interfaccia di Leopard e quella di Vista (sono un appassionato di interazione uomo-macchina).
    Per chi è interessato: http://www.folblog.it/index.php?s=%22Da%20Vista%20a%20Leopard%22
    Vi assicuro che l’interfaccia di Vista è risultata molto più usabile.
    Anzi, effettuare il confronto mi ha permesso di apprezzare le numerose migliorie contenute dall’interfaccia di Vista, sia rispetto ad Xp che, in misura ancora maggiore rispetto a Leopard.

    E’ stata potenziata tantissimo l’utility per la scedulazione di operazioni.
    Sono state migliorate moltissimo le funzioni di backup, introducendo la possibilità di effetuare backup sottoforma di immagini delle partizioni dei dischi fissi.
    E’ stata aggiunta la possibilità di ridimensionare le partizioni.
    Queste due nuove features rendono in molti casi non necessari il ricorso a tools di terze parti come Acronis True Image/Ghost o Partition Magic/Disk Director.

    E’ vero, alcune applicazioni non vanno d’accordo con Vista.
    C’è anche chi ha volutamente approfittato di Vista per costringere i propri clienti ad acquistare le nuove versioni dei propri software (vedi Adobe).
    Vista ha avuto una lunga gestazione ed il suo rilascio non è avvenuto inaspettatamente.
    Mi stupisce perciò che alcune software house si siano fatte trovare impreparate o che produttori di hardware tardino a rilasciare drivers scritti per il nuovo sistema operativo.
    Mi riesce difficile non pensare sia una scelta ben ponderata.

    Per ultimo, è la prima volta che si assiste al rilascio di una nuova versione di Windows, accompagnata dal clamore di così tanti blog.
    Questa è una novità che non va sottovalutata.
    Sparare su Microsoft è sempre stato lo sport preferito sia dagli utenti Windows (ipercritici se paragonati agli aficionados MacOSX o Linux) sia dai fedeli Apple che digli adoranti Linux; con milioni di Blog in azione spargere veleno (a volte creando vere e proprie ridicole bufale) è stato un gioco da ragazzi per chi aveva interesse farlo.
    Ed ecco che in ufficio mi son ritrovato frotte di clienti che storcevano il naso appena no,inavo Vista: “Ho sentito dire che ha un sacco di problemi”, mi dicevano.
    Ma poi chiedendo loro a quali problemi si riferissero e da chi avessero sentito queste voci, immancabilmente o non sapevano elencare nemmeno un ipotetico problema, oppure ripetevano una delle bufale che abbondano nel web.
    Solo raramente si riferivano a reali ed effettivi problemi di compatibilità.
    Di solito do sempre questo consiglio: sui nuovi PC installate Vista Business; lo provate, magari in modalità dual boot con XP; se non vi soddisfa potete sempre installare XP restando in regola grazie alla possibilità di downgrade.
    Solo poche persone mi han chiesto di tornare a XP.
    Sconsiglio invece sempre l’aggiornamento a Vista.
    Vista va bene, inutile negarlo, solo su PC nuovi carrozati bene; per gli altri la scelta migliore resta XP.

  20. @Lorenzo

    Quoto e confermo su VMWARE.
    Aggiungo che lo uso senza il minimo problema anche come membro di dominii AD, sia con Windows 2003 SBS Server che con Windows 2000 SBS Server.

    Non sono d’accordo sulla usabilità peggiorata. Tutt’altro.
    Sempre che con il termine ‘usabilità’ ci riferiamo alla stessa cosa.
    Io mi rifaccio alla definizione ISO 9241, (Ergonomic requirements for office work with visual display, Part 11):
    in cui l’usabilità è definita come
    “La efficacia, efficienza e soddisfazione con cui specificati utenti raggiungono specificati obbiettivi in particolari ambienti”

  21. @DElyMyth
    “Sfondi una porta aperta…
    Mia cugina mi ha depositato qui a casa, settimana scorsa, il portatile nuovo.
    Windows Vista Home Premium (ormai il mio incubo personale, se mi si presenta qualcuno con un’edizione business sono piu’ felice).”

    Ahh ecco!
    Troppo spesso si parla genericamente di Vista senza tener presente che tra la versione Business è quella Home (basico o Premium) c’è un abisso.

  22. Dannato Vista… Prima che approdasse nella mia azienda ero l’Espertone di computer che tutti cercavano per far funzionare le cose, ora mi nascondo in bagno perché non sono capace di rimanere calmo davanti ai pc con Vista, e preferisco evitare figuracce.

    P.S. Sapete veramente perché Vista è più sicuro? Perché nemmeno i cracker che progettano i virus riescono a capire come ca##o farli funzionare.

  23. ..per quanto riguarda VmWare (server, workstation) la 5.5 non va e bisogna installare la 6, per il discorso della compatibilità software, per la poca esperienza che ho, direi che va abbastanza bene salvo qualche brutta esperienza visto che ho provato (a mò di sfida devo ammetterlo, perchè immaginavo..) ad installare alcohol 120 su vista con il risultato di ottenere una serie infinita di BSOD pochi secondi dopo l’avvio del SO; l’unica soluzione è stata il ripristino di una configurazione funzionante (che per inciso non esce di default tra le opzioni che si presentano dopo un blocco di sistema, bisogna andare di F8 per farla uscire) visto che in modalità provvisoria la macchina andava ugualmente in crash

  24. Prendendola con filosofia nel posto dove lavoro provvederò al completo passaggio a Xp nei prossimi giorni, partendo da 2000. Rimane lo stesso HW, non dovrei avere problemi di SW, e il supporto dovrebbe rimanere fino alla morte di Vista, tempo nel quale comunque le macchine in questione dovranno essere cambiate e, forse, Vista comincerà a funzionare.
    In ogni caso all’epoca il passaggio a Linux, sia come desktop, sia come terminale X potrebbe non essere per nulla da trascurare. Buona vita

  25. “Vorrei pregare coloro che di solito commentano con un laconico “passa a linux”, di lasciar perdere per questa volta.” … il fatto è che sono stato costretto a farlo. Acer Aspire 5310: sarebbe stata una buonissima macchina con XP. Invece con Vista, mio malgrado, sono costretto a quotare il 100% di quello che hai scritto in questo post. Dopo una settimana di finestre di firefox che fanno fatica ad aprirsi, di aspettare a braccia conserte l’apertura di office, ecc ecc, ho alzato bandiera bianca ed ho installato Ubuntu 7.10. Con buona pace dei soldi che ho buttato via per quella licenza di Vista che mai userò e che mi servirà solo quando rivenderò il portatile.

  26. E’ comprensibile la resistenza al passaggio da un prodotto ad un’altro. C’e’ da reimparare i percorsi per accedere alle risorse e quant’altro. Ci sono gli inevitabili bug e incompatibilità. Ma tutto cio’ e’ cosa gia’ vista. (dos->windows windows3.1>95 win98>win2k ecc ecc. Oggi parlavo con un sysadm di un’organizzazione sindacale che insiste a preferire a installare nt4 + vari service pack per un totale di quasi 2 gg di installazione perche’ quello lo conosce bene e “funziona” :)) (ennesima istallazione)
    In ambiente business se le cose vanno secondo me vanno lasciate come sono (ancor di piu’ sui server!! :)) Pero’, gradualmente man mano che l’obsolescenza o la rottura dei pc porta al cambio ben venga il nuovo, ovviamente con un installatore che conosca bene il prodotto. Perche’ un po’ di “rogne” sono inevitabili.. le abbiamo sopportate su tutti i sistemi operativi che ci sono passati sotto le mani ed e’ stato grazie a loro che oggi abbiamo le competenze necessarie per risolvere gran parte delle casistiche che oggi ci possono capitare.
    Quindi forse un po’ di umiltà e un po’ meno resistenza ad reimparare cose che gia’ sapevamo fare puo’ essere utile in un mercato che con noi o senza di noi continua ad aggiornarsi.

  27. Rispondo su VMWare : il client gira, ma la macchina virtualizzata vede solo il PC host, il resto della rete no. Pare che ViZta con VM 1.0.4 non faccia passare i pacchetti al resto della rete. Magari ci sbatto di + la testa … ma il mio povero “mulo” virtualizzato è morto col passaggio a ViZta :(( Ciao

  28. Quoto stranigiorni.
    Anche io avevo lo stesso tuo problema….finchè non ho imparato ad utilizzare netsh ed ora dai clienti cambio il mio IP che è un piacere.

    P.s: Ma guarda te se si debbono trovare questi escamotage per cambiare un semplice indirizzo IP del sistema….

  29. Non sono del tutto d’accordo con quanto hai scritto.
    Per quanto riguarda l’adozione di Vista nel settore industriale non sono stupito di quanto è accaduto e di quanto sta ancora accadendo, forse perché il settore che vedo maggiormente è quello industriale (linee di produzione) e qui il passaggio a Windows XP è avvenuto nel 2005 circa ed ancora oggi abbiamo c’è chi richiede Windows 2000.
    1) Non capisco in cosa Windows Vista sia peggiorato nei confronti di Windows XP. Tutto quello che facevo con Windows XP lo faccio (anche meglio) con Windows Vista ma ammetto che il mio utilizzo del PC potrebbe non portarmi in quei campi in cui Windows Vista fa peggio di Windows XP.
    2) Che Windows Vista abbia fame di risorse può essere vero ma usandolo su un notebook di 3 (Pentium M 1.73 GHz, 1 GB di DDR2-533, Radeon Mobility X700 con 128 MB e 80 GB di hard disk a 5400 RPM) non noto nessun rallentamento e non stiamo parlando del top di gamma di 3 anni fa ma della fascia media.
    3) Devo ammettere che anche io mi sono trovato un po’ spaesato in seguito alla rilocazione di alcune utility ma nulla di insuperabile considerando che utilizzo il PC per un numero di ore al giorno molto elevato, ci si fa presto l’abitudine e poi utilizzando la ricerca integrata raggiungo qualsiasi utility in molto meno tempo (questo non è un valido motivo per peggiorare l’accessibilità standard che ha comunque fatto un passo indietro).
    4) Incompatibilità dei driver. Come dare contro a Microsoft considerando che i driver non li scrive lei?! I produttori hanno avuto 1 anno di beta testing aperto e non hanno saputo realizzare driver decenti, qui Microsoft non centra nulla dal mio punto di vista.
    L’introduzione di un layer di compatibilità non è sempre possibile perché alcuni driver sono stati spostati dal kernel space allo user space; in più se fosse stato introdotto un layer di compatibilità aggiuntivo avremmo riscontrato un peggioramento prestazionale (considerando che il nuovo impianto per garantire sicurezza riduce di un po’ le prestazioni non sarebbe stata una buona idea) ed in più avrebbe permesso ai produttori di hardware di dormire sugli allori senza curarsi di scrivere driver compatibili con il nuovo modello.
    5) Problemi con applicativi di terze parti dipendono ovviamente dai produttori terzi, non è pensabile che un sistema operativo si adatti agli applicativi, è sempre stato il contrario.
    Guardando alla concorrenza… io ho avuto molti più problemi di instabilità sul mio MacBook in seguito al passaggio da Tiger a Leopard piuttosto che sul mio “vecchio” notebook passando da XP a Vista.

  30. La cosa divertente degli ultimi vent’anni consiste nel fatto che la maggior parte degli utenti tutte le volte che Microsoft rilascia una major release dei propri sistemi operativi, o della sola GUI, la gente si lamenta per anni del fatto che”quello vecchio era migliore” salvo poi cambiare idea al cambio successivo.

    in realtà a quello che sta succedendo non è una cosa nuova, al limite La novità consiste che essendoci molti più computer di prima coinvolge un numero di persone decisamente più elevato. Ho conosciuto centinaia di persone, per via del mio lavoro, che si sono lamentati di quando la Windows 3 si è passati a Windows 4 ( quello comunemente chiamato 95). Le stesse centinaia di persone si sono lamentate quando è arrivato il service pack a pagamento chiamato 98.
    Infine costoro che se si erano lamentati di Windows 98 erano pronti a strapparsi i capelli e piangere sull’avvento XP definendo addirittura quell’assurdo, anacronistico, malfunzionante, bradipesco, accrocchio a 16 bit migliore di XP.

    Questa situazione dovrebbe già far riflettere ma in realtà ci sono molte motivazioni per questa resistenza al cambio di versione.

    La prima io la chiamo la paura del nuovo. Quando si usa per sei anni la stessa attrezzatura è ovvio che si conosce dove sono le cose, soprattutto nel caso di un’interfaccia così poco coerente come quelle prodotte da Microsoft (le mmc…). Dopo aver perso giornate di lavoro per scoprire dove erano nascosti i comandi a trovare che questi ultimi erano scomparsi nuovamente non è certo piacevole. La stessa motivazione è quella che spinge la gente a continuare ad acquistare gli stessi programmi con cui erano abituati e non trovare nulla di nuovo come potrebbe essere ad esempio open office oppure linux. Meno le persone sono avvezze all’uso del computer più forte questa resistenza che diventa granitica quando la cultura della persona rasenta lo zero.

    La seconda è la più ragionevole: uno dei motivi per cui si succedono le versioni in casa Microsoft è per divorare risorse e spingere le persone ad acquistare un computer più potente. Ovviamente chi pensa di aver investito delle cifre consistenti e pensava di mantenere per qualche tempo in più il proprio computer, magari aggiornando solo il soft, si ritrova fuori carreggiata. Non solo, quello che è successo con vista, era già capitato con XP e pure con 95: il computer minimo per il sistema operativo nuovo è praticamente il massimo costo esistente sul mercato. I computer in grado di far funzionare correttamente sistema operativo ad un prezzo” umano” giungono con un anno e mezzo di ritardo rispetto sistema operativo. Vista è sul mercato da circa un anno ma un PC sotto i € 1000 in grado di farlo funzionare perfettamente non sono ancora in commercio. Ridicolo il discorso BD/hdmi…. Ma forse sarebbe meglio bandire hdmi.

    il terzo motivo, anch’esso molto ragionevole, consiste nel fatto che da sempre Microsoft rilascia un prodotto fatto metà, l’altra metà viene consegnata a spizzichi bocconi attraverso Internet. Passare da un sistema operativo ormai funzionante ad uno ancora non terminato ripetendo il travaglio già percorso è un bel disincentivo al passaggio.

    In realtà bisogna dire che le versioni nuove del sistema operativo si sono sempre distinte per dei miglioramenti notevoli, ovviamente rispetto a quella uscente:
    la GUI Windows 95 è realmente, oggi nessuno può dire il contrario, migliore di Windows 3. Erano state introdotte molte novità: interfaccia grafica che copiava spudoratamente il sistema operativo OS2 (ma quello era a 32bit ad oggetti), finalmente una gestione delle stampanti umana, una miglioria in tutti gli ambiti, rendeva di fatto molto meglio quest’interfaccia grafica.
    Con il service pack chiamato 98 molti errori venivano corretti veniva migliorata la gestione della memoria, venivano introdotti il supporto ai nuovi media e venivano finalmente corretti molti bug che dalla versione 3 ci si era portati dietro alla 4.Ma la grossa differenza veniva fatta con il prodotto chiamato Windows XP. All’inizio fu molto contestato soprattutto da coloro i quali facevano finta di capire i computer ma in realtà non capivano un accidenti. Finalmente Microsoft decide di abbandonare i 16 bit e il SO ms-dos e riunisce le due linee di prodotto consumer e professionali sotto un unico ombrello.

    Ovviamente dopotutto questo calvario e dopo aver provato l’ebbrezza di un sistema operativo a 32 bit finalmente funzionante mi sembra normale che ci sia della gente che abbia paura a tornare qualsiasi altra condizione precedente: chissà cosa succederebbe a far provare a costoro un sistema operativo professionale come può essere linux, Solaris o os/2.

    Sebbene le caratteristiche salienti di vista verranno consegnate attraverso il service pack nei prossimi mesi, probabilmente è veramente migliore come racconta Microsoft, rimanendo ferme le necessità, oggi considerate mostruose, di macchina e la pazienza di possedere i prossimi aggiornamenti sistema. Rimaner “arretrati” in teoria non dovrebbe giovar nessuno a meno di voler comprare oggi un computer portatile con € 500 e pretendere di montarci sopra quel mostro vorace del nuovo vista.

    Ma forse non e’ un problema di MS ma dell’utonto.

  31. Claudio, sottoscrivo tutto tranne una cosa, i PC sotto i 1.000 euro che fanno girare egregiamente Vista ci sono, basta che abbiano 2 GB di RAM e una scheda video di fascia intermedia, e le due cose messe assieme non arrivano a superare i 100 euro di costo (e anche meno se consideri solo il prezzo del Giga in piu’ da aggiungere alle configurazioni standard che ormai partono da 1 GB).

I commenti sono chiusi