Arriva il Papa a Genova e gli alberi spariscono

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

CeppoQuesto week-end il Papa è in tourné a Genova e si sta allestendo un palco in Piazza Della Vittoria. Peccato che a farne le spese sono stati gli alberi che avevano la colpa di oscurare il palco da cui officerà i suoi riti di massa.

Il grande e largo spartitraffico in via Diaz è diviso in tre sezioni: in quella a est davanti alla questura ho contato 7 alberi tagliati, e 5 nel lato ovest di fronte al Liceo D’Oria. Nella sezione centrale non è dato sapere, perché il prato è stato coperto da un tavolato di legno.

Questa era la situazione prima dello scempio:
Piazza Delle Vittoria prima della calata del Papa

Adesso la zona si presenta così.
Piazza Delle Vittoria dopo la calata del Papa
Non ho parole.

Tra l’altro sembra che la visita costi quasi un milione di euro, e non alla Curia, ma alle nostre tasche. Per un’istituzione che fa pubblicità in televisione chiedendoci l’8 per mille delle nostre tasse in favore dei più deboli e bisognosi, non è male.

86 commenti

  1. Grazie per averci segnalato la sua posizione su questo argomento.
    La informiamo che abbiamo preso nota e che presto provvederemo alla normalizzazione sua e della sua famiglia.
    Cordiali saluti,
    Don Matteo

  2. Da cattolico dico…un vero schifo! Come si può anche solo pensare di abbattere tutti questi alberi per un evento di un giorno? Non si poteva pensare un’altra sistemazione? Mah…poi il fatto che costi tutti questi soldi alla popolazione locale mi sembra uno schiaffo alle tante realtà di disagio che ci possono essere a Genova…che magari ne avevano più bisogno del palco del Santo Padre. Per quanto, da cattolico, sento di dovere rispetto alla Sua autorità, certe volte mi lascia decisamente perplesso (per usare una parola molto soft).

  3. Prima di scrivere altro, bisognerebbe magari pensare che chi ha ordinato l’abbattimento di quegli alberi non è certo il Vaticano, no?

  4. non hai parole perchè non ce ne sono, altro che Papa
    pazzesco Andrea
    non sono troppo convinta che l’8 per mille vada dove dicono
    e le risposte le vediamo in questi gesti

  5. lungi da me essere mangiapreti e anticlericale (va di mooda in questo periodo, salvo poi fare le barricate affinchè gli islamici abbiano i loro luoghi di culto; razzismo al contrario, o masochismo decidete voi),
    purtroppo ciò che hai scritto è la dura realtaà.
    alberi secolari tranciati… per che cosa ?
    che vergogna!
    lo sai che oggi ben tre persone che abitano/lavorano in zona hanno espresso il loro malumore esattamente come te ?
    perchè i politici/amministratori sono sempre così distanti da noi ?

  6. Mmmmm forse la chiesa non considera un albero come un essere “vivente”?
    Scandaloso è che sia la cittadinanza (sempre che sia vero) a pagare un tale evento. Io se fosso cittadino di Genova andrei a bussare alla porta del sindaco.
    Inoltre se non sbaglio hanno pure spostato la partita di calcio per questa “visita”

  7. Chissà quante persone mangerebbero e per quanto tempo con il ricavato della vendita dell’anello del papa… per non parlare dei crocifissi d’oro dei vescovi…

  8. Bella questa soluzione del tipo tabula rasa, un modo facile facile per abbattere velocemente i problemi.
    Io so solo che di ogni euro o frazione di euro che si da alla chiesa questa(la chiesa) per una qualche strana legge si tiene il 20% per se.

  9. Va bene per gli alberi, che comunque ha tagliato il comune di Genova, non papa Ratzinger in persona, mi sembra una polemica un po’ populista.

    Mi spiego, non ho idea di quante persone possa contenere quella piazza, certo è che non saranno solo genovesi a partecipare alla giornata, anzi non saranno nemmeno solo liguri probabilmente.

    Certo è anche che quella giornata sarà probabilmente in diretta in un grande numero di paesi stranieri.

    Certo è quindi che il turismo per Genova e dintorni ne ricaverà certamente un beneficio, che solo i mesi prossimi potranno quantificare. Se il comune di Genova spende 1 milione di euro per farne fare altrettanti o forse di più (dipende dall’indotto) ai commercianti della città non mi pare poi così scandaloso.

    Ripeto, mi pare una polemica un po’ populista tirare in ballo 8 per mille e tante altre storie, che per carità hanno i loro risvolti negativi, ma con questo fatto non c’entrano per nulla a mio modo di vedere.

    Poi, posso capire vi roda, da buoni genovesi, spendere 1 milione di euro per chicchessia, ma anche questo è populismo e folklore giusto? 😉

  10. Siamo alle solite.
    Questa è la punta di un iceberg.

    In ogni caso il mio 8 per mille l’ho sempre usato per opere benevole, quindi non l’ho mai donato alla chiesa.

    Un saluto, Dario

  11. Pingback: ottopassi
  12. Il problema è che il vaticano contamina il governo Italiano con le loro rispettabili idee, vedi aborto, contraccettivi, cellule staminali ecc…quando in Italia vivono anche non cattolici e gente di vedute più ampie, pratiche e realiste.
    Pensate a vivere, e bene non al dopo Inferno o Paradiso…
    Consiglio a tutti la visione di zeitgest the movie e qualche lettura di Dawkins.

  13. Mi fanno tenerezza quelli che attribuiscono la colpa al comune pur di non sporcare “sua bianchezza” (P. bertoli)…ebbene so per esperienza personale che il papa si sposta solo dopo aver vagliato le “candidature” un po’ come le olimpiadi o i campionati di calcio…le varie diocesi si candidano ad ospitare il papa…solo dopo attenta valutazione si accetta la candidatura e partono le trattative con gli enti pubblici e quant’altro(di natura logistiche/economiche:”IO vengo a patto che…”) il vaticano mette il becco in ogni zolla di terreno…in ogni anfratto…arriva sul posto con la propria polizia (che spesso entra in conflitto di competenza con le forze dell’ordine nostrane…d’altra parte è un capo di stato che si muove mica un Don Milani qualsiasi)…arriva con la sua papaMobile a benedire i suoi papaboys manco una prece per i papalberiabbattuti…e quindi concludo dicendo ai burocrati del vaticano:”per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre coinvolti” (F. De Andrè)
    Giacomo, Nola (Na)

  14. Il mio 8 per mille non l’ho mai dato alla chiesa cattolica 🙂 E questo è uno dei motivi. Qui in America, i cattolici sono completamente diversi, molto più vicini a come li vorrebbe un cattolico come me. E dire che da qui il Papa lo vediamo solo una volta ogni morte di… Papa 🙂

  15. solo un precisazione: la chiesa non chiede l’8xmille per i deboli e i bisognosi, ma per i sacerdoti, e di fatto usa quei soldi per mantenerli, principalmente.
    dico solo: si vede che abbattere alberi per futili motivi ormai e’ diventata una moda, sul modello del nostro amato formicone.

  16. Da cattolico sono amareggiato. Chissà se in difesa della vita il Papa (o chi per lui) spenderà qualche parola di critica contro questo scempio, che sembra essere stato ordito da Carcarlo Pravettoni.

  17. mi risulta che quegli alberi fossero malati, e la conferma è in quella macchia violacea che si vede nella foto ravvicinata. Sarebbero stati abbattuti (e sostituiti, sempre a quel che mi risulta) egualmente.

  18. A ulteriore sostegno della mia tesi cito un’altra zona in cui sono stati abbattuti molti alberi, ma che non ha suscitato nessuna polemica: via Bobbio, subito dopo il sottopasso di Staglieno, davanti alla rimessa dell’AMT. Ne hanno rasati almeno 5 o 6, e li hanno ripiantati.

  19. Prima volta che scrivo e ti stimo sempre!!!
    Anche io di Genova e sono abbastanza basito da quello che è successo, casualmente gli alberi erano malati proprio li dove stanno allestendo il palco…Cmq anche se fossero stati realmente malati non mi sembra il modo…

  20. Davvero un peccato, ma sostengo comunque quanto scritto da marco.

    Spero inoltre vivamente che Tambu ci abbia preso e che gli alberi tornino in quella piazza belli e sani.

  21. Pingback: Pizzeria Italia
  22. Non che faccia ‘sta gran differenza al clima anche se un po’ di verde non fa male agli occhi e rilassa un po’ la vista (almeno a me succede così)

    ma tagliare alberi è un cosa che mi rattrista sempre un po’

    Ma soprattutto se qualcuno volesse sfruttare la tecnica di Zaccheo?

    aandre

  23. Scusate, mi dite almeno come sono girate le due foto? L’arco che si vede nella foto del “dopo” sta sopra o sotto la foto del “prima”? e qual’è la parte della foto del “prima” da cui sono stati tolti gli alberi? Una nota sulle foto aiuterebbe…

  24. Ho sentito parlare degli imprenditori che proprio in quella zona hanno da anni lavori fermi per non aver avuto il permesso di “estrarre provvisoriamente” degli alberi….

  25. questa si cheè una vergogna . Prova a tagliare un albero nel tuo giardino ….. Adesso devono piantare altrettanti alberi magari facendoli pagare al vaticano

  26. Il costo fornito dalle autorità è di Euro 700000,00, dei quali, si dice, 500.000 a carico nostro. Lo scempio è totale,una colata di bitume su tutta la piazza, alberi eliminati, cecchini sui tetti.Voglio lo stesso trattamento per il dalai lama…

  27. Penso che ogni citta’ debba avere rispetto per gli ospiti illustri che la visitano ma soprattutto per i propri cittadini!

    Tagliare alberi nelle nostre citta’ cosi’ povere di polmoni verdi non mi sembra una cosa degna di una amministrazione cittadina. Anche se penso che al sindaco di Genova neanche gli abbiano chiesto un parere in merito!

    Ma perche’ non va allo stadio il papa?

    O il “dio” del calcio e’ piu’ importante? Visto che si parla di religione….

    karlo

  28. A proposito di 8xmille: lo sapete come viene ripartito in Italia il gettito dell’otto per mille dell’IRPEF?

    “La ripartizione della quota dell’otto per mille non direttamente assegnata (per mancata indicazione di preferenza da parte dei contribuenti) avviene proporzionalmente all’ammontare di quanto assegnato invece con esplicita espressione della preferenza. Ciò avvantaggia la Chiesa cattolica rispetto alle altre istituzioni aventi diritto in quanto, appunto, la Chiesa Cattolica è storicamente destinataria della maggior parte delle preferenze.”
    Da Wikipedia (Finanziamenti alla Chiesa cattolica in Italia).

    Si tratta di una vera e propria truffa che si basa sull’ignoranza dei contribuenti italiani: moltissima gente non destina a nessuno il suo 8 per mille non sapendo come funziona il meccanismo e pensando che in tal modo non venga assegnato a nessuno.
    Molta altra gente non presenta affatto la dichiarazione dei redditi (perché non tenuto a farlo avendo solo il reddito da lavoro dipendente o la pensione).

    In entrambi i casi viene prelevato il suo 8 per mille e, non essendoci espressa destinazione, viene devoluto, in gran parte alla Chiesa cattolica.
    Chiesa cattolica: 87,25%, Stato: 10,28%, Valdesi: 1,27%, Comunità ebraiche: 0,42%, Luterani: 0,31%, Avventisti del settimo giorno: 0,27%,
    Assemblee di Dio in Italia: 0,20% (dati presi da Wikipedia).

    Quindi invito tutti a documentarsi sul funzionamento dell’otto per mille (Otto per mille, Finanziamenti alla Chiesa cattolica in Italia, UAAR) e poi a scegliere con cognizione di causa.

    Ciao.

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