God bless Apple shuffle

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

La musica è sempre stata una costante nella mia vita; il fatto che sia ormai completamente digitale mi da ancora più soddisfazione, specialmente quando la riproduzione casuale delle tracce del mio iPhone mi propone una playlist così mentre guido per tornare a casa.

Renee Olstead – What a difference a day makes. Un classico interpretato da una voce di talento poco conosciuta.

Steve Ray Vaughan – Cold shot. Un pezzo molto bello e meno noto di un musicista che ha segnato la storia del blues elettrico. Atmosfera torbida e ritmo ipnotico; potete accennare anche un po’ di air guitar.

Mamas and Papas – Make your own kind of music. Tutti i fan di Lost la conoscono, probabilmente è la versione anglofona della “Canzone del sole”. Da cantare tutti assieme a squarciagola. Spiaggie, fuochi, quelle robe lì.

Planet Funk – Who said (posillipo mix). Fantastica elettrodance di un gruppo italianissimo che non stonerebbe a Londra. Questo è un lungo remix di un pezzo cantato dalla voce inconfondibile di Dan Black, il cantante dei The Servant.

Alejandro De Pinedo – Sex on the beach. Un paraculissimo pezzo ambient che potete usare per cercare di sedurre il/la vostro/a ganzo/a. Talmente stereotipato che sembra quasi un classico, come il trash che diventa arte.

(Update per chi mi legge dall’aggregatore: sul post c’è un widget che vi permette di ascoltare i brani; dal feed non si vede.)

11 risposte su “God bless Apple shuffle”

  1. … non so che dire … arrivo in uff. leggo le mail e mi rovino subito la giornata, e tu come se lo sapessi mi metti su 5 canzoncine che mi straviano e mi raddrizzano la giornata!
    Grazie punto e basta.
    Ciao

  2. …questa è la differenza tra chi “usa” il computer e chi se lo sa anche “GO-DE-RE”…tra chi “ascolta” la musica e chi se la anche “GO-DE-RE”…non solo ci hai regalato, come, al solito, una chicca…anzi 5, addirittura ce le puoi far ascoltare…’sto grooveshark è una figata!!!

  3. certo che chi ti ha visto passare all’andata con “what a difference a day makes” e al ritorno con “who said”, chissà cosa avrà pensato… 🙂

    ciauz

I commenti sono chiusi