Postini in pensione

Mi lamento spesso della tecnologia, ma questa volta son qui per parlarne bene.
Ho appena spento per sempre due server, un HP DL380 G3 e un IBM X205. Funzionavano ininterrottamente da agosto 2003. Erano due server con Windows 2003 Server, che fino a pochi mesi fa ospitavano Exchange Server con circa un centinaio di caselle ciascuno. Mai reinstallati, mai nessun guasto, se non forse un paio di dischi del RAID; uno dei due ha fatto anche il Domain Controller fino a due ore fa. Il cliente all’epoca aveva speso parecchio per comprarli, ma casi come questo fanno capire come la qualità a lungo termine sia sempre la scelta giusta. Cose che faccio fatica a far capire a chi pensa che i computer siano tutti uguali. I loro dischi SCSI hanno girato 15.000 volte al minuto per 8 anni, così come la dozzina di ventole dello chassis: fate due conti. Probabilmente sarebbero durati ancora, ma non ha senso scommettere su queste cose, sia per ragioni di costi di manutenzione, che per l’aggiornamento della tecnologia. Continua a leggere

Rimuovere un server Microsoft Exchange 2003

Exchange 2003 è un buon prodotto ed è sulla scena da anni, ormai; a causa di questo si rende talvolta necessario eliminare da un dominio un Exchange, per obsolescenza dell’hardware, per necessità di aggiornamento dell’infrastruttura, o per un upgrade.

Di seguito elenco i passi necessari per pensionare definitivamente un server e spostarne tutti i servizi su uno nuovo. Lo scenario da cui partiamo consta di almeno due Exchange e si presenta l’esigenza di spegnerne uno, in particolare il primo ad essere stato installato. Continua a leggere

Usare DreamHost come spazio di backup

DreamHost è un hosting con diversi pregi, tra i quali lo spazio illimitato e l’accesso SSH. La tentazione di usarlo come spazio di backup via FTP è forte, malgrado sia vietato dai termini di servizio; io lo facevo e ho ricevuto una mail cortese ma ferma, che mi chiedeva di rimuovere i file di backup entro 24 ore. Nessun problema: ero in torto e ho provveduto a eliminare quanto richiesto.

La parte divertente è stata che proprio a causa di questa mail ho scoperto che tutti gli account DH comprendono 50GB di spazio da usare per i backup, sebbene con alcune limitazioni. Per attivare il servizio basta creare l’utenza apposita nel pannello di controllo, e ci viene dato lo spazio su un altro server. Le limitazioni riguardano i protocolli supportati per il trasferimento dei file e il tipo di accesso: si possono usare solo ftp, sftp, scp e rsync, inoltre non è supportata la schedulazione di processi tramite cron. Continua a leggere

Certe cose non le capisco proprio

I server entry-level di HP, gli ML110, hanno un controller SATA RAID a bordo; se decidete di acquistarli con la licenza del sistema operativo, vengono forniti con il CD di installazione di Windows Server 2003 R2, un CD di documentazione ed uno di setup, analogo allo SmartStart delle serie superiori. Lo SmartStart non è una cattiva idea: si fa il boot con quello, si configurano le opzioni hardware e software, si fornisce il CD di installazione del sistema operativo, e alla fine delle operazioni il server è pronto, con una installazione di base ma con tutti i driver ed i programmi di controllo al loro posto. Continua a leggere

Un vecchio server

server shutdownHo ritrovato questo screenshot per caso; è lo spegnimento del mio vecchio server Debian, il giorno del trasloco nella casa in cui vivo adesso. Si trattava di un vecchio portatile Compaq Presario 1260; regalato come rottame da un amico perché lo schermo LCD aveva diverse decine di colonne di pixel bruciati, è stato acceso per quasi tre anni ininterrottamente. Questo è l’ultimo shutdown prima della meritata pensione; l’ultimo uptime è 331 giorni. Non male per un portatile consumer di 10 anni fa. Continua a leggere