Andrea Beggi

Run when you can, walk if you have to, crawl if you must; just never give up.

Le suonerie ed i diritti SIAE

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

Bella questa cosa che vedo sul sito di Le Vibrazioni:

Scarica la suoneria del brano di Sanremo: a gratis, naturalmente.
Gratuita, si, perché gli autori non ci guadagnano nulla in tutto il folle mercato delle suonerie che costano più di un litro di latte e di una canzone. Si mettono tutto in tasca le telefoniche e i distributori, quelli grandi però. E la SIAE non fa nulla, dice: le monofoniche e le polifoniche non hanno diritti d’autore. E allora? e allora noi la si regala.
D’altronde ci abbiamo messo dieci minuti a farla, prendetela, fatela girare, buttatela e riscaricatela… tanto è gratis. Gratuite saranno pure quelle del nostro nuovo album, sempre qui.
E’ un piccolo regalo che facciamo a chi ama la nostra musica e, speriamo, un buon dispetto a chi non ama la musica in generale.

Per un momento ho pensato ad un defacement del sito, ma ho guardato il codice della pagina e mi sembra OK, inoltre il modo in cui linka l’ingresso del sito è abbastanza “ufficiale”. Il file midi contiene una parte del brano.
Che le suonerie non siano coperte da diritti d’autore mi sembra strano, ed infatti sul sito SIAE si trova questo.
In effetti tutto fa pensare che questi diritti esistano. E allora?

(Via Mr.Reset)

4 Commenti

jtheo | #

Secondo me, prendendola mooolto alla larga, la suoneria può essere considerata una citazione o al limite una copia entro i limiti (scusate) del 15% permesso dalla legge. Questo quando la suoneria riproduce solamente il ritornello o l’inizio del brano. La cosa è differente, forse, se la suoneria riproduce completamente il brano.

kOoLiNuS | #

Theo, il problema e’ che spessissimo le suonerie sono una conversione di tutto il brano. Ed effettivamene sulla questione del costo di un file da pochi KB non hanno tutti i torti poi 😀

v.bas | #

«D’altronde ci abbiamo messo dieci minuti a farla» indica che, probabilmente, si sono messi a smanettare Cakewalk o qualche altro sequencer e l’hanno risuonata. La regola è la stessa per cui i prii creatori di juke-box, non potendosi permettere di pagare i diritti, facevano incidere i brani di artisti famosi a oscure cover band; i brani venivano incisi con qualche minima modifica che faceva scavalcare il diritto d’autore e faceva rientrare la cover nell’ambito della citazione, evitando così un’accusa di plagio. D’altra parte il documento SIAE che hai linkato è pieno di lacune: se anche la normativa è così lacunosa è abbastanza facile infilarsi nelle sue pieghe come hanno fatto i Vibratori 😀

Max | #

scusate ma non ho pututo resistere…

già, ci hanno messo 10 minuti a farla, perchè era già pronta!

è facile “comporre” musica quando questa è già stata composta…

mah

Max