Decalogo internettiano da usarsi nell’eventualità di una mia dipartita

A T T E N Z I O N E ! Questo post ha piu' di sei mesi. Le informazioni contenute potrebbero non essere aggiornate.

  1. Non usate le mie foto su Facebook;
  2. Non usate la foto scattata a Disneyland in cui indosso un cappello da apprendista stregone;
  3. Prego i due amici che hanno la password per amministrare questo blog (spero se ne ricordino) di cancellare tutti i post personali, tranne questo;
  4. Non cercate la password di Gmail e lasciate morire anche l’account. Non c’è nulla di importante lì sopra, e non c’è scritto chi è il mio assassino;
  5. Se per caso dovessi morire in circostanze che attirino l’attenzione dei media, per i visitatori che capitassero qui in cerca di particolari pruriginosi o dettagli macabri ho una sola parola: “Suca”. Se oltre a questo fossero anche giornalisti, di parole ne ho due: “Suca, mentecatto”;
  6. Non odio nessuno, nemmeno lo sconosciuto che la notte di S.Silvestro del 1987 mi ha speronato nella galleria “S.Ilario” sulla A12 direzione Levante, per poi fuggire nella notte. (Sebbene io speri che egli viva in preda a un cagotto permanente, ma questo ora non c’entra);
  7. Vorrei essere oggetto di feroci battute su Spinoza.it. La migliore potete appiccicarla sulla mia lapide;
  8. Nell’eventualità che i miei computer fossero sottoposti ad analisi forense, ho lasciato in giro un po’ di briciole tanto per far ammattire gli inquirenti. E’ l’AES-256, baby. E la passphrase non è scritta da nessuna parte;
  9. Qualcuno crei un mio account fake su Foursquare e faccia check-in presso il Cimitero Monumentale di Staglieno almeno una volta la settimana, in modo che io ne possa essere il mayor. (Mi chiedo se esista un badge a tema, tra l’laltro);
  10. Dato che ai funerali non si suona, fatemene uno su YouTube con AC/DC, Led Zeppelin, Planet Funk e Stevie Ray Vaughan.

53 pensieri riguardo “Decalogo internettiano da usarsi nell’eventualità di una mia dipartita

  1. Minchia. Quante richieste….

    PS: Comunque ti auguro che io debba ricercare ‘dipartita site:www.andreabeggi.net’ su Google non prima del 2080 [aka sgrat sgrat]. 🙂

  2. Sappi che in quel caso girerò perennemente vestito a lutto, con un cavo UTP (nero) avvolto intorno al braccio.
    E al tuo funerale ti canterò una canzone dei Queen, così dopo tre wait state risorgi per gongolare.

  3. Come ai funerali non si suona? io ho suonato 20 anni in una banda e ai funerali avrò suonato centinaia di volte. Al limite si può discutere su che cosa si suona. Oltretutto era anche l’unico servizio per cui venivamo pagati. Non è che è per quello che non vuoi la musica? 😀

  4. I punti 5 e 6 quasi mi facevano cadere dalla sedia ;D

    @David Orban effettivamente tra 50 anni chissà tutto quello che saremo in grado di fare. 🙂

    Ciao
    Lugi » LuVi Weblog
    La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre

  5. La cosa del Suca e sopratutto “Suca Mentecatto” ai giornalisti è inappuntabile, ti appoggio in pieno. Per il forsquare al cimitero: l’dea è fantastica, ma io cambierei cimitero, che Staglieno mi è sempre sembrato un po’ lugubre. Nel caso, qui a Chiesa Giovi ce n’è uno bello, in posizione panoramica e in mezzo a colline e boschi. Pensaci.

  6. Appoggio la mozione La Flauta, a squarciagola: “Tengo una minchia accussì / devi usare un pollo / devi usare un pollo / se me la vuoi / misurar”.

    Come corollario alla 5, hai qualche disposizione per il pellegrinaggio turistico-funerario e il sacello? Non vuoi offrire nemmeno un collegamento wi-fi ai visitatori?

  7. Ciao Andrea,
    noi non ci conosciamo ma sappi che sei ormai da qualche settimana il mio eroe!
    Infatti, grazie al tuo meraviglioso plugin di esportazione, sono finalmente riuscita a liberarmi di Splinder dopo 3 anni!!!
    Grazie infinite!

  8. Ciao Andrea, ho conosciuto il tuo blog relativamente da poco, grazie ad Attivissimo :-), e devo dire che il tuo blog veramente si è meritato il premio di quest’anno, è una vera miniera di informazioni utili… e di sorrisi.

    Btw, per la lapide, puoi far realizzare un ologramma con tanto di chatbot in tempo reale ^___^, la tecnologia sta cominciando ad essere abbastanza matura ora, figurarsi fra un centinaio di anni… 😛

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