Rigore scentifico
Babbo Natale non esiste: dimostrazione fatta da un ingegnere.
Babbo Natale non esiste: dimostrazione fatta da un ingegnere.
Anche questo sabato su Radionation: Tutto anni ’80. Qui i perché ed i percome. Se tutto va bene ci dovrebbe essere anche un canale a basso bitrate, per chi ha connessioni lente, ascoltabile qui.
Mentre aspettavo il semaforo verde, il sassofonista sotto i portici ha finito Careless Whispers ed ha cominciato Take five.
Dato per morto, resuscita dall’aldil� e dichiara: “Ho visto una luce bianca fortissima e sentivo delle voci. Poi uno scossone forte ed ho capito che le voci mi dicevano: E passa quella canna!“
All’edicola: “Scusi ha il calendario dell’Avvento?” “No, guardi quello della Vento non c’è, se vuole ho quello della Merz”.
Ad alcuni sono piaciuti, altri ne sono perplessi. Io me li sono beccati in pieno, gli anni ’80; nel bene e nel male sono un pezzo della mia vita. I ricordi che ho sono indissolubilmente…
Se il vostro parrucchiere ha la copertura Wi-Fi, mentre aspettate potete leggere questo.
Anche Loredana Lipperini si è decisa. Ignoro se ci siano scelte editoriali particolari, ma perché una piattaforma senza feed, tra le tante a disposizione? (Via Blog Notes)
Ora, io mi chiedo: perché quest’uomo non viene invitato a tutti i reality show, visto che dimostra capacità di analisi e lucidità di ragionamento ampiamente superiori al migliore opinionista che abbia mai bazzicato l’ambiente?
Oggi sono stato ad Assago: c’era la Microsoft Technical Conference 2004. Tre cose degne di nota: Il neologismo trappare; L’anglicismo hardware footprint; Il vestito di Bil Gates: nella foto si vede male, ma è uguale…