Edward James Olmos

Edward James Olmos ha segnato il mio immaginario altre due volte, prima di Battlestar Galactica. Era il tenente Martin Castillo in Miami Vice:   Ma soprattutto Gaff, in Blade Runner. La cosa incredibile è che me ne sono reso conto 10 minuti fa.  

WordCamp: le slide

Nel post precedente ho pubblicato gli appunti della mia presentazione al WordCamp di ieri. Queste sono le slide che ho utilizzato. Sono molto “visuali” e poco significative senza il mio commento. Sono riuscito a recuperare il video dell’intervento: combinando le due cose la comprensione è migliore. Purtroppo, a causa di problemi di Ustream, il video … Leggi tutto

La mente di un bimbo è fragile come un guscio d’uovo

L’altro giorno riflettevo come le esperienze fatte da bambini ed elaborate nel corso della vita portano a strani risultati che spesso hanno poco in comune con i fatti accaduti, come se fossero scintille, pretesti per costruire convinzioni, preferenze, idiosincrasie, e perfino coltivare talenti. Deserto del Nuovo Messico, 1947. E’ l’alba. Una famiglia americana percorre una … Leggi tutto

Dopo questo, la prossima fase è contemplare i lavori in corso

Quando ero piccolo non lo capivo. Avevamo una zia. Andreina, si chiamava, ma chissà perché tutti la chiamavano Lole. Zia Lole non è mai stata sposata, era una signora che, con gli occhi di bambino di allora, mi è sempre sembrata di mezz’età. Di lei ricordo le mani ruvide che odoravano spesso di ammoniaca, la … Leggi tutto

Postini in pensione

Mi lamento spesso della tecnologia, ma questa volta son qui per parlarne bene. Ho appena spento per sempre due server, un HP DL380 G3 e un IBM X205. Funzionavano ininterrottamente da agosto 2003. Erano due server con Windows 2003 Server, che fino a pochi mesi fa ospitavano Exchange Server con circa un centinaio di caselle ciascuno. … Leggi tutto